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#VersiDeiLettori

Grazie a @enricovergoni
per i suoi versi in ricordo del giudice Livatino

I miei passi

Ti giuro mamma 
non volevo essere un eroe.
Ti giuro sognavo una vita normale.
In questi giorni di pazzia
il mio sangue disinfetterà questa terra,
ferita dall'assenza di Dio.
Ci chiamavano ragazzini
ma siamo uomini
ci chiamavano giudici ma fummo soldati.
Chissà se queste strade ricorderanno i miei passi,
se questa piazza tornerà a colorarsi di vento.
Cara mamma 
è tempo di andare.
Cara mamma
non ci sarà modo di tornare,
ma vivere per la libertà
è l'unica via che voglio percorrere
morire per la verità 
l'unica vita che ho scelto.
Non piangere mamma
chi dorme nella polvere della terra 
presto si risveglierà,
io figlio dei tuoi occhi
io come una piramide 
agganciata nel vertice del tuo amore.
E quando sarò dinnanzi al più grande dei tribunali
non conterà quanto fummo credenti
ma solo quanto fummo credibili.



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