"La resa" Jelena Lengold Voland Editore "I voti di silenzio che stringiamo con qualcuno sono simili a stanze poco illuminate. Tutto quello che ci porteremo dentro, in qualsiasi momento della vita, rimarrà nell'ombra e nella semioscurità." Una ragazzina e l'infanzia in una città di provincia. Lo spensierato equilibrio si spegne alla morte della madre e tra il padre e il fratello la tensione si fa insopportabile. Il silenzio sarà un suggello che unirà per sempre due giovani che non conoscono parole di ricostruzione. "Ciò che è indicibile resta là, nel profondo, in uno schizzo di acqua gelata, nell'oscurità, assediato da pietra e muschio, resta soffocato nel grido e nel tintinnio della catena. Non esce mai più, non compare più tra i vivi, non insegna loro più niente." Solo i sogni assumono le forme di ciò che si vuole dimenticare. "La resa", pubblicato da Voland Editore, tradotto da Elisa Copetti e curato da Alice Parmeggiani, ha una s...
Le recensioni dei libri che amo