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"Quindici anni" Vigdis Hjorth Fazi Editore

 


"Quindici anni"

 

Vigdis Hjorth

 

Fazi Editore


 





"L’inverno si tingeva ancora di più di bianco, la neve, simile a una coperta scintillante e protettiva, si posava sul mondo smussandone e appianandone tutte le asperità, l’aria era frizzante e pulita, la calma e la serenità dell’inverno servivano a placarle il cuore."


Finalista al Booker International e al National Book Award in translation, Vigdis Hjorth è una delle voci più apprezzate della letteratura scandinava.

Chi ha letto "Ripetizione" (2025) certamente è rimasto colpito dalla capacità dell'autrice di svelare con lucidità e in un crescendo di tensione l'universo adolescenziale.

Viene messa in discussione e demitizzata la famiglia borghese attraverso una serie di dettagli che ne evidenziano le ombre.

"Quindici anni", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Margherita Podestà Heir, ha come protagonista una ragazzina.

Paula è felice di vivere all'interno di un nucleo familiare che immagina solido e protettivo.

Insieme all'amica Karen cresce apprezzando le piccole gioie del quotidiano.

Sarà un duro colpo quando scoprirà che dietro la parvenza di normalità si celano menzogne e segreti.

Imparerà a diventare adulta attraverso una ribellione che sarà segno di una frattura con il mondo degli adulti.

Il romanzo procede seguendo un filo narrativo che fin da subito evidenzia la sensibilità di Paula, la sua attenzione nei confronti degli altri meno fortunati di lei.

La scrittrice ancora una volta centra il bersaglio e denuncia una mentalità ottusa, prigioniera di pregiudizi, incapace di raccontarsi.

Un libro da leggere come esercizio per un buon esame di coscienza.

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