"Lo zen e l'arte di andare a funghi"
Matteo Righetto
Feltrinelli Editore
"Il mondo era la nostra dispensa e il nostro mistero, e il gesto del cercare era insieme necessità e preghiera. Ebbene, quel tempo non è affatto passato: semplicemente dorme sotto la pelle della nostra contemporaneità."
"Lo zen e l'arte di andare a funghi", pubblicato da Feltrinelli Editore, riesce a trasmettere una infinita pace.
Si riceve una scarica di energia positiva e un desiderio ancestrale sopito.
Tornare ad essere "raccoglitori", imparare l'attesa, guardarsi intorno, cercare la bellezza, assaporare gli umori della terra, entrare in sintonia con la Natura.
"Andare a funghi dunque non è un semplice, banale passatempo, è un Antico Ritorno. Un ritorno alle nostre origini, al richiamo selvatico – dunque poetico – che abbiamo trascurato, perduto, cancellato in nome di una damnatio memoriae che ci ha piegati alla tecnologia e al consumismo senza restituirci in cambio felicità, appagamento spirituale, benessere psicofisico."
Matteo Righetto ci regala la sua esperienza con quella leggerezza di chi sa comunicare le proprie emozioni.
Scrive un saggio filosofico e denso di percezioni, compone una poetica della resistenza ad un presente che ci sta inghiottendo, propone un'alternativa che indica un cambiamento dello stile di vita, invita a godere della lentezza, ad immergersi all'interno della propria emotività, a vivere l'esistenza in pienezza.
Un libro che riesce a penetrare nelle nostre anime spente, a rinnovare l'entusiasmo, a ritrovare noi stessi.

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