Passa ai contenuti principali

"Nero come il mare" Charlotte McConaghy Fazi Editore

 


"Nero come il mare"

 

Charlotte McConaghy

 

Fazi Editore 



 


Ci sono una terra dei vivi e una terra dei morti e il ponte tra loro è l’amore, l’unica sopravvivenza, l’unico significato."

Le parole di Thornton Wilder scelte come esergo sono una prima traccia interpretativa di "Nero come il mare", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Stefano Tummolini.

Il romanzo ha una potenza immaginifica sorprendente, una attenzione ai moti dell'animo, una sublime visione della Natura.

Ambientato nell'isola immaginaria di Shearwater narra la storia della famiglia Salt.

Dominic è custode di questo luogo che in passato era abitato da ricercatori.

Il suo compito è quello di proteggere il deposito di semi, che rappresenta una speranza di sopravvivenza delle specie.

Avremo modo capitolo dopo capitolo di conoscere i tre figli, Fen, Raff e Orly.

Su entrambi aleggia il dolore per la morte della madre e questo vuoto è riempito da una sensibilità spiccata.

Quando sull'isola arriva Rowen la trama ruota su sè stessa e mostra lati oscuri virando verso il thriller.

Il pregio di Charlotte McConaghy è quello di saper reggere una narrazione con più generi letterari.

Un romanzo ambientalista nel senso più puro del termine, un inno all'amore familiare, una scrittura che ha rivoli gotici, un viaggio di sopravvivenza si accompagna ad un ritmo che scuote ed emoziona.

Da leggere per imparare a resistere alle bufere interiori, per difendere quello spazio soprannaturale che ci permette di credere in una connessione tra vita e morte.

Bellissimo ❤️ 



Commenti

Post popolari in questo blog

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...