"Il treno di Mezzanotte"
Matt Haig
Edizioni e/o
Se la letteratura ha il potere di cambiarci Matt Haig entra a pieno titolo nell'Olimpo degli scrittori immortali.
Chi ha letto "La biblioteca di Mezzanotte" conosce le qualità culturali e la scrittura fluida, immaginifica ed empatica dello scrittore inglese.
Vi avviso subito che "Il Treno di Mezzanotte, sempre pubblicato da Edizioni e/o nella splendida traduzione di Paola Novarese, vi lascerà senza parole.
Quando Wilbur Budd muore ottuagenario lo attende una strana sorpresa.
Dovrà salire su un treno speciale che gli farà rivedere il suo passato.
Tappa dopo tappa in compagnia della libraia Agnes rivivrà episodi traumatici, momenti felici, luoghi amati, persone scomparse.
Se osserverà alcune regole che non vi svelerò raggiungerà l'eternità.
In questo viaggio emergeranno errori che lo hanno portato all'allontanamento della sua amata Maggie, la solitudine, la perdita di cari amici.
Per tutta l'esistenza il nostro protagonista è fuggito da sé stesso, ha avuto paura dell'amore, ha cercato di raggiungere il successo provando ad insabbiare i sentimenti.
Prenderà una decisione che cambierà le sorti del tempo ma questa scelta non sarà indolore.
Il libro indaga sul nostro rapporto con vita e morte, con la nostra incapacità di affrontare i traumi, con la difficoltà di fermarsi e godere di ogni attimo concesso.
Una struttura narrativa perfetta, un ritmo vertiginoso, una scrittura che apre nuovi orizzonti, un viaggio di consapevolezza.
Una storia corposa che non riuscirete ad abbandonare dove gli infiniti riferimenti letterari saranno una carezza.
Vi prego, leggetelo.
È un capolavoro!!!!

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