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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mondadori

"Piano inclinato" Silvia Dai Pra' Mondadori Editore

 "Piano inclinato" Silvia Dai Pra' Mondadori Editore  Una famiglia borghese come tante. Angela, insegnante alle medie. Mauro, professore di storia e filosofia al liceo. Due figli: Perla, perfetta, colta, ubbidiente, bravissima in tutto. È la luce che copre le ombre. Felix, voce narrante, è il figlio sbagliato dal quale non ci si aspetta niente di eccezionale. Un nucleo familiare felice? Lo scopriremo leggendo "Piano inclinato", pubblicato da Mondadori Editore. La scrittura è fluida e confidenziale, non subisce forti scosse nel corso della narrazione. Strategia narrativa che accresce l'attesa di qualcosa che spezzi quello che sembra un incantesimo. Troppa quiete tra quelle mura, nessuna tensione come se ognuno recitasse una parte. Quando entra nell'esistenza quieta di Perla James Tocci le prime reazioni sono piene di sorprese. Quel giovane è troppo diverso dalla ragazzina, tutti stanno a guardare. Ed è questa la prima crepa, non essere in grado di compren...

"La vita di chi resta" Matteo B. Bianchi Mondadori

  "La vita di chi resta" Matteo B. Bianchi Mondadori "Sto diventando il dolore che mi abita." Le parole scivolano sulla carta come lacrime rapprese. Entrano come spilli nella carne di chi legge. Si animano, si mescolano, si incendiano. Sono acute, lievi, fulminanti. Restituiscono la sacralità di un amore durato sette anni, raccontano la gioia e la complicità, i viaggi in paesi periferici, l'attrazione che è una sfida. Si fermano, riprendono fiato ed escono lasciandoci pietrificati. "Si è impiccato. Non l'avevo ancora detto. Ho impiegato venti pagine per trovare il coraggio di scriverlo." " La vita di chi resta", pubblicato da Mondadori, è una storia intima, sofferta, pensata. È il filo che si spezza lasciando appesi al nulla. È la realtà plumbea, le mille domande, i sensi di colpa. Voler comprendere una scelta, imparare ad accettarla, redimere il ricordo. Placare la fame d'aria, la vertigine e il vuoto. Aggrapparsi alla letteratura, p...

"Cieli in fiamme" Mattia Insolia Mondadori

  "Cieli in fiamme" Mattia Insolia Mondadori " Solo tempo, buio, silenzio. Tempo, buio, silenzio. Buio, silenzio. Silenzio. Silenzio, silenzio, silenzio." Un ritmo antico che ricorda il coro delle tragedie greche. Voci che entrano in scena creando il pathos, danza di parole nella notte,  equilibri che si spezzano, casermoni di città senza vita, sterpaglie che si  insinuano come fantasmi. Il sentimento di un siciliano che della sua terra restituisce la complessa  contaminazione di sonorità e culture. Mattia Insolia attualizza il codice genetico che gli appartiene, senza  modificare le tonalità stilistiche. Riesce a trasformare la parola in un fiume di lava incandescente, scende  negli abissi di esistenze naufragate. Accompagna i suoi personaggi, ne diventa padre. Prova a ricomporre le trame slabbrate di giorni accecati dalla rabbia. Sceglie due piani narrativi perché crede che ogni adolescenza meriti  attenzione. Teresa, Riccardo e l'incosciente bisogno...

"La gioia avvenire" Stella Poli Mondadori

  "La gioia avvenire" Stella Poli Mondadori "Ho ventitré anni.  Mi hanno violentata quando ne avevo quattordici.  A volte la mia vita mi pare tutta qui." "La gioia avvenire", pubblicato da Mondadori Editore, è la parola che esplora impietosa. Incarna un dolore sotterraneo insieme alla colpa e alla vergogna. Facendosi voce chiede quell'attenzione che le è stata negata. Due figure femminili in un'unica ricerca non solo di giustizia. La psicoterapeuta Sara e la giovane Nadia in uno specchio che dilata i ruoli. Stella Poli al suo esordio letterario mostra maturità stilistica e capacità di gestire una trama forte, implacabile. Finalista al Premio Calvino 2021, il romanzo ha una struttura affilata, pungente. Sa dosare le emozioni scarnificando le frasi pur mantenendo un linguaggio poetico. Non rispetta volutamente la geografia temporale e alterna il monologo alla riflessione e al sogno. " Preservavo quel dolore come una galleria di vento." Per ...
  "Versi di libertà" Maria Grazia Calandrone Mondadori "La notte mi chiede chi sono Sono il suo segreto inquieto Profondo e nero Sono il suo mutismo ostinato Ho velato la mia essenza di silenzio Avvolto il mio cuore di dubbi Sono qui accigliata a scrutare E i secoli mi chiedono  Chi sono? Le parole dell' irachena Nāzik al Malā ika  rappresentano la ricerca di una identità fisica e culturale. Stigmatizzano il percorso che seguiremo leggendo "Versi di libertà", pubblicato da Mondadori. Difficile definire la raccolta poetica perché tante sono le sfumature mentali, ambientali, stilistiche. Ogni autrice segna il suo percorso con fonemi autonomi, forti, liberatori. Anche quando il tormento è compagno la scrittura si rivela nella sua purezza. Traccia un segno profondo, esprime emozioni e sensazioni. Il corpo e l'anima, il rapporto con l'altro, la forza della ribellione, il senso di inadeguatezza, il sogno e la realtà, le illusioni e le chimere, l'amore...