"La gatta ha un cappio al collo"
Dolores Hitchens
Sellerio Editore
L’animo umano ha profondità simili agli abissi del Pacifico occidentale, dove nuotano strane creature, antichi terrori scrutano dalla loro oscurità medievale, lunghe forme si avvolgono apparentemente addormentate e l’incredibile prende vita."
Torna in libreria Miss Rachel, investigatrice dilettante e la sua gatta Samantha.
"La gatta ha un cappio al collo", pubblicato da Sellerio Editore e tradotto da Chiara Rizzuto, ha la struttura del giallo classico accompagnato da una ironia sottile.
Ambientato negli anni quaranta presenta lo scenario preferito di Dolores Hitchens.
Autrice di tantissimi libri, spesso firmati con pseudonimi, racconta l'America partendo da contesti familiari.
Di fronte alle paure di una ragazzina convinta di essere vittima di scherzi macabri in casa dello zio, la nostra anziana protagonista decide di indagare presentandosi come cuoca per avere accesso ai misteri della famiglia.
In contemporanea uno strano omicidio è stato commesso e le due storie hanno un denominatore comune.
Un "cat mystery" che alla capacità di osservazione aggiunge un pizzico di creatività e il pregio di unire insieme le incongruenze dei personaggi.
Non aspettatevi scene violente, lo stile della scrittrice è legato ad un raffinatissimo studio psicologico.
Il ruolo della gatta non è secondario e regala al testo non poche sorprese.
Risolto il caso sorge la domanda: è nella società perbene e aldisopra di ogni sospetto che si annida il veleno del male?

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