"Lutto di miele"
Franck Thilliez
Fazi Editore
"La paternità non si dimentica. Germoglia, anzi, nell’assenza."
Conosciamo Franck Sharko e sappiamo che seguiremo insieme a lui un caso complesso, macabro, delirante.
Una donna viene trovata morta all'interno di una chiesa.
Un omicidio premeditato che lascia una scia di messaggi in codice che richiamano all'Apocalisse.
In questo contesto i deliri del Killer costruiscono una caccia per nulla semplice.
Mentre il nostro commissario si dibatte all'interno dei suoi fantasmi, imponendosi di fermare i ricordi della moglie e della figlioletta, la trama si apre a ventaglio.
"Lutto di miele", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Daniela Di Lorenzo, si muove su azzardi scientifici, improbabili contaminazioni, riferimenti biblici.
La trama ci stritola dentro una voragine ma la cosa sorprendente è la capacità di Franck Thilliez di creare suggestioni di forte umanità.
Nei suoi libri l'essere umano affronta la disperazione, la vive, la governa non lasciandosi spezzare.
Il protagonista è esempio di resistenza e di coraggio e proprio lui che conosce bene i mostri che circuiscono il cuore sente che la società ha bisogno della sua lucidità, del suo ragionamento, del suo istinto.
Tante le simbologie da interpretare in un noir che pur essendo cupo riesce a scindere la follia della ragione.

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