"Essere o non essere"
Stefano Vicario
La Nave di Teseo
"È invisibile al mondo, come tutti i barboni. Ed eccolo il potere degli stracci: sei invisibile perché nessuno ti vuole vedere."
È tornato "il Re degli stracci", meraviglioso personaggio creato dallo sceneggiatore e regista Stefano Vicario.
"Essere o non essere", pubblicato da La Nave di Teseo, è l'imperdibile terza puntata di un noir che è atto di denuncia delle condizioni di estrema povertà degli ultimi, degli emarginati.
Chi non ha letto "Il re degli stracci" e "Acqua di fiume" riuscirà subito ad entrare nella dinamiche narrative del nuovo romanzo.
L'ex avvocato Andrea Massimi, dopo la morte della moglie e della figlia, per lenire il senso di colpa per non essere stato presente all'agguato, vive per strada come un clochard.
Risolvere enigmi lo aiuta a sopravvivere e quando la veggente cieca Flora lo coinvolge nella ricerca del moldavo Maksim il nostro protagonista inizia una indagine serrata.
Scopre che poveri immigrati sono costretti a partecipare a match di Kickboxing molto rischiosi.
Tinte forti in un romanzo che trascina nei gorghi peccaminosi e brutali della Roma dei perdenti.
"Da quando vive in strada ha smesso di stupirsi. A Roma succede qualsiasi cosa, meglio di un film americano."
Avvincente e costruito come un film il libro è un forte attacco ad un sistema dove il più forte usa gli esseri umani come carne da macello.
Riuscirà il nostro non eroe a fare luce sulle ombre di una città che fa finta di non vedere?
Troverà il coraggio di ricominciare ad amare?
A voi il piacere della scoperta.

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