"Felici tutti i giorni"
Laurie Colwin
SUR
"Non voglio una di quelle storie d'amore tormentate che ti fanno dimagrire e stare malissimo tutto il tempo."
Pubblicato negli Stati Uniti nel 1978, "Felici tutti i giorni" arriva in Italia grazie a SUR e alla splendida traduzione di Chiara Baffa.
Una commedia esilarante e al contempo capace di mostrare le diversità di genere.
Due coppie: Guido e Holly, Vincent e Misty.
Nella relazione mentre gli uomini sono insicuri e pieni di dubbi, le ragazze mostrano un piglio deciso, libero.
Vivono l'amore smontando quel romanticismo sdolcinato e quello sguardo sognante imposto da una società che si nutre di luoghi comuni.
Intrigante è la figura di Misty, anticipatrice a suo modo del femminismo.
Distaccata, imbronciata, pungente è la perfetta icona di un modo di essere autonomo e libertario.
La trama ricca di personaggi secondari e di trovate ironiche è lo spaccato di un paese in bilico tra modernità e tradizione.
Laurie Colwin, scomparsa troppo presto, rappresenta una voce autorevole della letteratura internazionale.
Curati i risvolti psicologici, freschi e veloci i dialoghi, curata la forma narrativa.
"Quante cose si scoprono sulle persone che pensiamo di conoscere."
Un invito a non dare niente per scontato e ad affrontare il tempo presente con leggerezza.

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