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"Il ragno nella tela Le indagini della grafologa Bea Navarra" Nunzia Scalzo Feltrinelli Editore

  "Il ragno nella tela Le indagini della grafologa Bea Navarra"   Nunzia Scalzo   Feltrinelli Editore    Mi sono innamorata della verve narrativa di Nunzia Scalzo leggendo "La regola dell'ortica." Un libro che esce dai canoni del noir classico e spazia con intelligenza nelle oscure fenditure della mente. Ad aggiungere valore un elemento insolito che attraverso la grafologia non interpreta solo i segni ma va alla radice della parola. La scrittrice è una grafologa forense e riesce a farci appassionare ad un'arte che sa collegare il mistero e la scienza. La nuova prova letteraria pubblicata da Feltrinelli Editore è un gioiello che si legge d'un fiato. In "Il ragno nella tela" torna Bea Navarra insieme al suo fidato collaboratore, il giornalista Domenico Grimaldi. Ci spostiamo da Catania in una  "vecchia villa di campagna a Caltagirone.” La baronessa Giacinta Luce di Gregorio vuole conoscere il significato di uno strano messaggio nascosto sul ...
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"La casa turca" Acelya Yönac Neri Pozza

  "La casa turca"   Acelya Yönac   Neri Pozza    "Per riabituarsi alla sua terra ricerca qualche istinto ancestrale, ma niente è più come era stato, non prova nessuna familiarità sotto quel cielo che pure la vide aprire gli occhi al mondo. Si chiede se sia possibile tornare ad amarsi e riconoscersi." "La casa turca", pubblicato da Neri Pozza, riesce a cogliere ogni sfumatura esistenziale e morale di chi ha lasciato la propria terra. Tornare significa confrontarsi con i ricordi, definirsi in uno spazio ancestrale, impedire al passato di sublimarsi e accogliere il presente. È quello che succede ad Asena Balut quando torna ad Istanbul dopo venticinque anni di assenza. La città è irriconoscibile, i rumori insopportabili, la neve un'anomalia. La donna è una scrittrice affermata, invitata in Turchia per ricevere un prestigioso premio. Ma il vero motivo del viaggio è la necessità di scoprire la verità sulla scomparsa del fratello. Durante un'intervista co...

"Il treno di Mezzanotte" Matt Haig Edizioni e/o

  "Il treno di Mezzanotte"  Matt Haig  Edizioni e/o Se la letteratura ha il potere di cambiarci Matt Haig entra a pieno titolo nell'Olimpo degli scrittori immortali. Chi ha letto "La biblioteca di Mezzanotte" conosce le qualità culturali e la scrittura fluida, immaginifica ed empatica dello scrittore inglese. Vi avviso subito che "Il Treno di Mezzanotte, sempre pubblicato da Edizioni e/o nella splendida traduzione di Paola Novarese, vi lascerà senza parole. Quando Wilbur Budd muore ottuagenario lo attende una strana sorpresa. Dovrà salire su un treno speciale che gli farà rivedere il suo passato. Tappa dopo tappa in compagnia della libraia Agnes rivivrà episodi traumatici, momenti felici, luoghi amati, persone scomparse. Se osserverà alcune regole che non vi svelerò raggiungerà l'eternità. In questo viaggio emergeranno errori che lo hanno portato all'allontanamento della sua amata Maggie, la solitudine, la perdita di cari amici. Per tutta l'esis...

"Ogni istante è una vita" Susan Abulhawa Fazi Editore

  "Ogni istante è una vita"  Susan Abulhawa  Fazi Editore  " Gaza non è solo un luogo geografico o un fatto politico: è una ferita che interroga la coscienza umana. È la misura di quanto siamo disposti a vedere, a sentire, a riconoscere il dolore dell’altro come parte del nostro stesso destino." La prefazione di Tomaso Montanari a "Ogni istante è una vita", pubblicato da Fazi Editore, ci mette di fronte ad una sfida. Siamo capaci di ritrovare nella tragedia degli altri la nostra umanità? Riusciamo a provare pietas e a chiedere pace per il popolo palestinese? Leggere questo testo significa scegliere di ascoltare la voce dei superstiti. La giornalista e scrittrice  Susan Abulhawa, autrice di "Ogni mattina a Jenin", non si limita a proporre un saggio ma, dopo aver sperimentato dei corsi di scrittura creativa, raccoglie 18 racconti di uomini e donne che stanno vivendo un genocidio. Colpisce non solo la qualità delle storie ma la capacità di far senti...

"L'Uomo Elefante" Frederick Treves Adelphi Editore

  "L'Uomo Elefante"   Frederick Treves   Adelphi Editore    Colpisce la grande sensibilità di Frederick Treves. È un medico e nel raccontare l'esistenza John Merrick, un inglese con una grave malformazione, costruisce una struttura narrativa carica di tenerezza. Mentre il mondo non lo accetta perché mostruoso, la madre lo abbandona, l'impresario lo scaccia, Treves lo accoglie cercando di cogliere le sfumature di un animo puro. "L'Uomo Elefante", pubblicato da Adelphi Editore grazie alla traduzione di Matteo Codogno la, è un libretto di cinquantun pagine. Vi invito a leggerlo perché imparerete che dietro un aspetto fisico non sempre gradevole si nasconde una profondità ed una bellezza interiore che abbagliano. In quel piccolo uomo è racchiusa l'innocenza e la capacità di sognare. Un finale che commuove e che ci ricorda che la normalità non esiste. Rispetto al film in bianco e nero, certamente riuscito, il testo ha il privilegio di farci assaporare...

"Un delitto per James Joyce Amanda Cross Sellerio Editore

  "Un delitto per James Joyce"   Amanda Cross   Sellerio Editore      "La vita è un po’ come il pugilato: se hai ricevuto un pugno al ventre, è probabile che subito dopo ti arriverà un destro anche alla mascella." Scritto nel 1967 e pubblicato da Sellerio Editore grazie alla traduzione di Giulia Nicolai, "Un delitto per James Joyce" è un gioiello letterario. Kate Fansler, docente universitaria di New York, accetta l'incarico di mettere ordine nel carteggio di un editore con James Joyce. Se è vero che ci sarà un omicidio non aspettatevi il classico noir. Amanda Cross, pseudonimo di Carolyn Heilbrun,  intellettuale e femminista brillante, usa come pretesto il thriller per raccontarci il pensiero e la scrittura di Joyce. I tanti riferimenti colti, l'ironia tipicamente inglese, la critica al mondo accademico, gli incartamenti segreti, i numerosi personaggi trasformano il romanzo in uno studio psicoanalitico. Dialoghi serrati accompagnati da un ragiona...

"Il concorso" Sara Mesa La Nuova Frontiera

  "Il concorso"   Sara Mesa   La Nuova Frontiera      Sara viene assunta in un ufficio pubblico con un contratto temporaneo. Quale il suo ruolo? Quali le sue mansioni? Passano i giorni vuoti di impegni in un ambiente claustrofobico. Cerca di resistere perché quel lavoro anche se precario è indispensabile. Non cambia nulla mentre la macchina amministrativa mostra le sue crepe. Ed ecco che la giovane escogita un piano di resistenza che può essere letto come un atto di sabotaggio. "Il concorso", pubblicato da La Nuova Frontiera e tradotto da Elisa Tramontin, ha un decorso lento, ipnotico. Sembra una farsa ma è il vero volto di un'amministrazione arrugginita, invecchiata, farraginosa. È una spietata critica al mondo del lavoro che nonostante le tecnologie avanzate non sa adeguarsi alle esigenze e alle aspettative dei dipendenti. È il senso di colpa e la rabbia di chi deve adattarsi ad un sistema che annulla la personalità. È la lucida analisi dei concorsi in qu...