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"Il cuore d'inverno" Kevin Barry Fazi Editore

  "Il cuore d'inverno"   Kevin Barry   Fazi Editore    "Fumo, fiato dell’alba. Incrocio tra Park e Broadway. L’inverno arrivava lentamente a ovest. Mentre era fermo in quel punto parlò un’altra volta con Dio, e provò disprezzo per il mondo – sembra ancora di vederlo, eh?" Chi è Tom Rourke, protagonista di "Il cuore d'inverno", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Monica Pareschi? Un poeta, un avventuriero, un sognatore, un miscredente? Difficile darne una definizione e chi conosce la scrittura variegata di Kevin Barry sa che i suoi personaggi hanno una personalità stravagante. Ricorderete Maurice e Charlie in "L'ultima nave per Tangeri" (2020). Diciamo che Tom può essere considerato un discendente di questa originale coppia. Il romanzo è ambientato nel 1891 a Butte in Montana, centro minerario dove la vita scorre tra vizi e duro lavoro. Perfetta la scenografia e un'aria di svagata e sonnolenta realtà. Donnine allegre, bar, alc...
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"PalazzoKimbo" Piera Ventre NNEditore

  "PalazzoKimbo"   Piera Ventre   NNEditore  "La lingua madre dunque era per lei qualcosa di intimo, un alfabeto di cui non si serviva quando voleva mantenere una distanza. Anche con noi, che eravamo figlie sue. Ci scansava dal lessico della città tentando di emanciparci da qualcosa che riteneva infetto, sebbene fosse una parte di sé quella dalla quale voleva allontanarci." Piera Ventre ci travolge con la sua scrittura sanguigna, senza cedimenti, senza interferenze fantasiose. Ci racconta Napoli e le sue voci, le tradizioni e i rituali, le stonature e le imperfezioni. Lo fa con una dolcezza rude, graffiante. "PalazzoKimbo", pubblicato da NNEditore, è il cuore pulsante di una città, è un palazzone di otto piani, è una madre che stritola e invade, è il paesaggio di periferia, è il gioco proibito, il malocchio che bisogna cacciare, una fabbrica che avvelena la gente, è Zazzà e le pantofole ai piedi, è una televisione a colori, è il colera che arriva birbante,...

"Contro il fatalismo" David Foster Wallace Einaudi Editore Stile Libero

  "Contro il fatalismo"   David Foster Wallace   Einaudi Editore Stile Libero      "Se Taylor e i fatalisti vogliono imporci una conclusione metafisica, devono fare metafisica, non semantica. Il che mi sembra del tutto appropriato." Arriva in libreria grazie ad Einaudi Editore e a Stile Libero un testo che fa naufragare una tesi che ci ha rinchiuso in una trappola. "Contro il fatalismo", curato da Guido Baggio e Mario De Caro, fu scritta da David Foster Wallace come tesi di laurea nel 1985. Pubblicata postuma ha un valore inestimabile perché mostra in controluce la lucidità del pensiero filosofico dell'autore, la oggettività scientifica con la quale affronta la tematica, la creatività di una mente matematica. Ci insegna una metodologia obiettiva, critica, suffragata dal coraggio di mettere in discussione la tesi di Richard Taylor. Smonta punto per punto i capisaldi del pensiero del filosofo usando formule matematiche ed esempi che facilitano il lettore...

"Un cuore bianco come un chicco di riso" Silvia Fanfani Ponte Alle Grazie

  "Un cuore bianco come un chicco di riso"   Silvia Fanfani   Ponte Alle Grazie    "Tutto riaffiora in una spuma marina che mi colpisce la faccia, nella luce abbacinante, nel caldo rovente, nel chiasso martellante di voci ora concitate, ora meravigliate, di risate, gente, tanta gente, una distesa infinita pullulante di facce braccia dita denti capelli pelle lucida di sudore e fazzoletti e ventagli e cappelli." Per il decimo anniversario della morte del fratello, una donna convince la madre a seguirla in Giappone. Un viaggio che ha il sapore del rinvaso di una pianta che non ha più spazio vitale. "Un cuore bianco come un chicco di riso", pubblicato da Ponte Alle Grazie, ha la leggerezza di un vento leggero, la musicalità di un fiume che scorre lento, la poetica di una rinascita. È la luce che si infrange sulle cose e le fa risplendere, è un incontro casuale, è una festa di piazza, è la ringhiera di una casa che accoglie. È il bianco che diluisce il dolore, ...

"Saraswati" Gurnaik Johal Neri Pozza

  "Saraswati"   Gurnaik Johal   Neri Pozza    «Tanto tempo fa» aggiunse, «qui scorreva il fiume più grande mai esistito. Il più speciale. Più ancora del Gange. Ma poi Ma Saraswati è sparita sotto terra, svanita. Hanno cercato di farci credere che non è mai esistita, che era solo una leggenda. Ma ecco che è tornata». "Saraswati", pubblicato da Neri Pozza e tradotto da Luigi Maria Sponzilli, è viaggio mitologico, antropologico, culturale. Va letto prendendosi del tempo perché interseca tante storie ed ognuna contiene un messaggio da decifrare. Parla di passato, di presente e di futuro. Dell'India dove i divieti di casta erano inviolabili, dove la superstizione regnava sovrana. Della stessa Nazione che vorrebbe proiettarsi nel futuro ma una politica populista affievolisce le coscienze. Di imprenditori senza scrupoli, del disastro ambientale, di chi abbandona la sua terra ma torna perché ama le sue radici. Di riti ancestrali, di una dea che per sfuggire a Brama si t...

"Il resto della nostra vita"; Benjamin Marcovits Einaudi Editore Stile Libero

  "Il resto della nostra vita";   Benjamin Marcovits   Einaudi Editore Stile Libero    " Il resto della nostra vita", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero e tradotto da Federica Oddera, è il viaggio interiore di un uomo, Tom Layward. Nell'età di mezzo capita a tutti di sentirsi alla deriva. Si ha la necessità di rivedere le proprie scelte, capire se ci sono nuove strade da percorrere. Il protagonista e voce narrante ha un rapporto di coppia che naviga in acque tormentate per un tradimento avvenuto tanti anni prima. Ma credo non sia solo questo il motivo della distanza tra i due. Una differenza culturale ed emotiva spesso può aprire falle che rischiano di creare voragini. Dopo aver accompagnato la figlia all'università che inizierà a frequentare Tom non torna a casa. Inizia una peregrinazione che è più una ricerca del passato. Ogni tappa un incontro che ha significato qualcosa ma nel verificare che qualcosa si è frantumato si continua a c...

"Quanto splende questo nero" Marco Amerighi Bollati Boringhieri

  "Quanto splende questo nero"   Marco Amerighi   Bollati Boringhieri    "Come il corpo anche la memoria si deforma. A volte mi chiedo se quello che abbiamo vissuto, l’abbiamo vissuto davvero noi. O se è stato un altro noi che il tempo ha sostituito e ci ha fatto dimenticare per permetterci di invecchiare senza affogare nei rimpianti. Potremmo aver vissuto vite lontane e inimmaginabili, di cui non abbiamo più memoria. Potremmo?" La voce di Marco Amerighi è una carezza che arriva da lontano, è l'abbagliante luminosità di una frase, l'elegante utilizzo di un aggettivo. La nuova prova letteraria pubblicata da Bollati Boringhieri lascia senza parole. "Quanto splende questo nero" segue due tracce narrative che nell'alternarsi compongono un affresco sociale. Enrico, studioso del pittore Lorenzo Viviani, mi ha fatto venire in mente la figura del testimone, di colui che deve cedere il suo sapere. In questa traiettoria storica Viviani è il ragazzino con...