"Trilogia della frontiera" Yuri Herrera La nuova Frontiera "Tante parole. Sue. Questione ingarbugliata di segni che si legano. Sono una luce costante. Sono suoni." È una grande gioia avere finalmente raccolti in un unico libro tre romanzi brevi di Yuri Herrera. Il merito va a La Nuova Frontiera e alla brillante traduzione di Pino Cacucci. Suggerisco di leggere "Trilogia della frontiera" senza cercare immediate connessioni. Appena terminata la lettura sorgerà spontaneo un disegno che nella sua tridimensionalità riesce a cogliere i variegati aspetti di un confine. Molti hanno scritto della straziante divisione tra Stati Uniti e Messico. Herrera fa intravedere lo squarcio attraverso personaggi, immagini e parole. Il suo è un percorso metafisico che gioca con la complessità della geopolitica. Il contesto diventa luogo di confronto con il potere come in "La ballata del re di denari". Lupo con il suo canto nel palazzo del Re impara un linguagg...
"Come sorelle" Elisa Bellero Edizioni e/o «Cuore, perché vacilli? Perché lacrime mi bagnano la faccia e sono divisa fra ira e amore?». Le parole di Seneca tratte da "Medea", perfettamente rappresentano i sentimenti contrastanti che dominano in "Come sorelle", pubblicato da Edizioni e/o. Due bambine che vivono insieme non solo legate dalla parentela. Un legame che le protegge dalla cattiveria di Matrigna, dalla monotonia del borgo. Siamo negli anni Trenta in provincia di Verona. La fede alla Madonna nera, i segreti condivisi, le risate e i pianti, un'unione che nasce spontanea come un atto di resistenza ad una famiglia sghemba che predilige il figlio maschio. Teresa è colei che racconta e colei che resta quando la vita le separa. E quell'assenza è una brace che cova e diffonde rabbia e rancore. Teresa Bellero usa molto il dialetto e non credo sia una scelta esclusivamente linguistica. In quei suoni aspri, nelle parole tronche viene rapprese...