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"Amanti elementari" Paolo Sortino Einaudi Editore

  "Amanti elementari"   Paolo Sortino   Einaudi Editore    "   Nulla oltre al giorno e alla notte scandiva le giornate. Tolte le esplorazioni e quella ossessione di ridurre in frantumi pezzi di corteccia umida per il solo fatto di aver trovato il modo di farlo, le ore di sole trascorrevano con poche azioni slegate le une dalle altre." "Amanti elementari", pubblicato da Einaudi Editore, ci porta nella preistoria e ci permette di vivere una esperienza sensoriale e fisica di grande intensità. Quando uno degli esseri primitivi non rispetta le regole del maschio Alfa è costretto ad allontanarsi dal branco. Sperimenta la solitudine e la noia ma inizia a percepire la vita palpitante che lo circonda. "Era riuscito a scoprire l’esistenza di un orizzonte piú esterno a quello disegnato dalla comunità d’appartenenza, ma cosa avrebbe dovuto farci?" Sarà l'incontro con una donna e il corteggiamento che ne segue a delimitare lo spazio di condivisione nella ...
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"Rimpatrio" Ève Guerra Gramma Feltrinelli

  "Rimpatrio"   Ève Guerra   Gramma Feltrinelli      "Esistono almeno due facce del padre, una luminosa e l'altra nella foresta dove nessuno riesce più ad entrare, la faccia di mio padre impazzito per l'eccesso di alcol."   La notizia della morte del padre arriva inaspettata in un giorno di primavera. Annabella, quando la madre l'abbandona, incapace di reggere le violenze del marito, vive con quest'uomo che sa essere amorevole e dispotico. Un rapporto ambivalente, soffocante. Ève Guerra ha una scrittura perfetta, incisiva, graffiante. Nel raccontare il conflitto interiore della protagonista ci fa vivere la rabbia, il risentimento, il bisogno di prendere le distanze da un padre che l'ha delusa. Piano piano di fronte alla morte di colui che ha tanto amato e odiato impara a fare i conti con il passato e con sé stessa. " La voce paterna non si dimentica mai: è il suono cucito eternamente al cuore. Ho appoggiato le guance al pavimento per raffred...

"La vita dopo Kafka" Magdaléna Platzová Voland Editore

  "La vita dopo Kafka"  Magdaléna Platzová  Voland Editore  Si percepisce che dietro a "La vita dopo Kafka", pubblicato da Voland Editore e tradotto da Letizia Kostner, ci siano anni di ricerche. Impeccabile l'impianto storico e la capacità di muovere le fila di una narrazione che si divide tra realtà e finzione. La scrittrice ceca Magdaléna Platzová ricostruisce la relazione tra Frank Kafka e Felipe Bauer. Una storia tormentata ma ancora vivida nella memoria della donna che durante la fuga in America per sfuggire alle persecuzioni naziste porta con sé le lettere dell'amato. Se è vero che Felipe riesce ad avere uno spazio letterario, è altrettanto evidente che l'obiettivo dell'autrice è quello di creare un contorno storiografico inserendo personaggi realmente esistiti che hanno gravitato intorno all'esistenza di Kafka. Si ha la sensazione che si tratti del desiderio di comprendere l'essenza profonda dell'amore, il bisogno di decostruire i...

"Vittima" Andrew Boryga 66thand2nd Editore

  "Vittima"  Andrew Boryga  66thand2nd Editore  « Forse la svolta decisiva nella vita di qualcuno sta nel capire che il venire trattati da vittime non comporta per forza diventare vittime». James Baldwin L'esergo di "Vittima", pubblicato da 66thand2nd grazie alla traduzione di Violetta Bellocchio", ci fa intuire il messaggio del romanzo. Javi Perez alla morte del padre comprende che può sfruttare la sua condizione di orfano nero del Bronx per diventare visibile agli occhi della comunità. Dalla borsa di studio all'università al lavoro come giornalista il piano funziona ma arriva il momento in cui la società presenta il conto e il castello di bugie crolla miseramente. Il giornalista Andrew Boryga scrive una satira feroce che investe non sono l'editoria americana. Mostra quanto sia facile cadere nella trappola del falso vittimismo pur di avere uno spazio di celebrità. Mentre la figura paterna è descritta con voce tagliente, alla madre e all'amico G...

"Tutto quello che c'è" Sara Torres Fandango

  "Tutto quello che c'è"  Sara Torres  Fandango  " Credo che gli amori più intensi e protratti nel tempo somiglino molto a una pozza di fango, a volte buia, a volte riarsa dalla luce. Eppure noi coltiviamo fantasie di purezza, la dedizione costante di un affetto privo di ambiguità o conflitti." " Tutto quello che c'è", pubblicato da Fandango grazie alla traduzione di Roberta Arrigoni, è la storia di due perdite: quella della madre, morta di tumore, e quella di Lea, giovane amante scomparsa nel nulla. Come si possono conciliare due sentimenti contrastanti? Il dolore e il desiderio si stringono in un abbraccio, trovano parole strazianti e poetiche, raccontano l'estasi di un amore sensuale e l'appartenenza al corpo dal quale si proviene. Una scrittura asciutta, fulminante, capace di scavare dove fa più male. La spagnola Sara Torres mette in scena l'assenza attraverso passaggi lirici e stranianti. Riesce a coniugare il senso di vuoto con la...

"La santa degli altri" Anna Voltaggio Neri Pozza

  "La santa degli altri"   Anna Voltaggio   Neri Pozza   "Tutto in lei esercitava su di me un potere nuovo, non era soltanto desiderio, era qualcosa di più violento, più irresistibile. Era come se incarnasse possibilità mai calcolate." Quando Nica scompare Tommaso prova a seguirne le tracce. Il loro è un amore segreto, è forse una parentesi o una vertigine che rischia di far precipitare. "La santa degli altri", candidato al Premio Strega 2026, pubblicato da Neri Pozza, è quel viaggio che ci siamo negati. Tra ciò che esiste e ciò che immaginiamo, tra i silenzi che vorremmo svelati, tra il nostro desiderio di credere nell'immortalità, tra i passi che portano verso quell'indistinto bisogno di essere visibili. Il romanzo scorre attraversando due storie. Accanto ai due amanti si colloca Gelsomina e la figlia Margherita. Un'esistenza che si sviluppa lentamente in un groviglio di parole che restano sospese. Troppi vuoti, troppi enigmi come la città ch...

"Maledetti uomini" Andrew Walden Iperborea

  " Maledetti uomini"   Andrew Walden   Iperborea   "Una volta ho avuto sette padri in sette anni. Questo è il racconto di quegli anni. Se ci sono cose che ti sembrano inventate, puoi stare sicuro che invece sono vere." " Maledetti uomini", pubblicato da Iperborea e tradotto da Laura Cangemi, ha risonanze classiche pur mantenendo un linguaggio moderno. Ricorda Mark Twain ma ha una cifra stilistica molto ironica. Colpisce il dualismo tra un umorismo dissacrante e una vena di tristezza. La voce del bambino protagonista si accompagna allo sguardo dello scrittore. Si ha la sensazione che i due camminino insieme. Padri che cambiano e la voce del piccolo Andrew che cerca di interpretare il mondo. L'Artista, il Ladro, il Mago delle Piante, l'Assassino, il Pastore, il Canoista pur con modalità differenti rappresentano figure instabili, inaffidabili. Splendida la madre sempre pronta a fuggire quando quello che crede amore si sfalda mostrando il volto dell...