"Dieci storie pop" Laura Morante La Nave di Teseo "Dieci storie pop", pubblicato da La Nave di Teseo", è ambientato negli anni sessanta a Roma. A scandire i capitoli le canzoni popolari in quel tempo. Voce narrante è Arrigo, unico del gruppo di ragazzi che non ha un nome americanizzato. Prima nota che dà da pensare. Perché si sceglie un soprannome in uso in America? È come se questi giovani volessero cambiare identità e luogo di residenza. Questo dimostra una fragilità celata che emergerà durante lo sviluppo della trama. Non mancano gli elementi che ricordano quel periodo storico, dal jukebox al Gilera 124, al giubbotto chiodo. Non credo che Laura Morante abbia voluto raccontare una generazione. Piuttosto ha sottolineato le dinamiche amicali, gli amori passeggeri, i piccoli sogni, il bisogno di evadere dei suoi personaggi. Il luogo di ritrovo, la figura del leader, le scaramucce, il contesto sociale fanno da sfondo alla struttura narrativa. A dare una ...
"La persona peggiore" Raffaella Silvestri Mondadori "La maggior parte della gente si inventa un’identità. Meno passato hanno alle spalle meglio gli riesce." Mi sono divertita molto leggendo "La persona peggiore", pubblicato da Mondadori. Ha una scrittura graffiante, sorniona. La protagonista Raffaella si racconta senza timore di mostrare le sue debolezze e nell'osservare gli altri mette in luce la falsità di gesti e atteggiamenti. Ha sposato l'uomo dei sogni, il finlandese Thomas, ha lasciato il piccolo appartamento alla periferia di Milano e vive in una bella casa a Roma. Insoddisfatta, inquieta decide di fare un viaggio a Bali per frequentare un corso di yoga. Tra saune, feste in piscina, danze ed erotismo la trentacinquenne entra in una dimensione solo all'apparenza straniante. Di fatto non perde mai la lucidità e il suo sguardo è pungente verso sè stessa e gli altri. Un viaggio sensoriale dove tutto si rivela effimero. Mi è piaciut...