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"Quello che resta" Jess Walter Nutrimenti

  "Quello che resta"   Jess Walter   Nutrimenti    Cosa succede a Rhys Kinneck quando i nipotini    Leah, tredici anni, e Asher, nove anni, si presentano a casa sua? L'ex giornalista aveva abbandonato tutti, si era isolato nella capanna di proprietà del padre, convinto che il mondo ruotasse con un moto inverso al suo. Quei bambini così intelligenti, così sagaci, figli della sua Bethany, risvegliano in lui sentimenti e affettività sopite. Quando i ragazzini gli vengono sottratti da amici del genero, fondamentalista ottuso, il nostro protagonista farà di tutto per averne la custodia. In compagnia di un ex poliziotto affetto da disturbo bipolare inizia una ricerca con non pochi colpi di scena. "Quel che resta", pubblicato da Nutrimenti Edizioni, tradotto da Sandro Ristori e Beatrice Messineo, è ambientato in America nell'era di Trump. Smaschera con lucidità un presente che ha perso lo spirito critico, è diventato servo del potere. La storia familiare si i...
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"Diventare bestia Sacha Naspini Edizioni e/o

   "Diventare bestia   Sacha Naspini   Edizioni e/o   Sacha Naspini riesce sempre a scuoterci, a dissotterrare parti di noi. La sua scrittura anche quando gioca con la metafora entra in ogni fibra, va oltre le parole e i significati immediati. "Diventare bestia", pubblicato da Edizioni e/o, può essere letto come una favola, quella che abbiamo vissuto da bambini e che poi abbiamo insabbiata. Giacomo è un ragazzino molto solo, ha un padre burbero e una madre apprensiva. Sente il bisogno di aprirsi al mondo ma c'è qualcosa che lo frena. Un evento scatenante provoca una strana fantasia. Sente una bestia fremergli dentro. Un conflitto tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere? L'autore non si ferma mai ad una sola interpretazione narrativa. Basta seguirlo per scoprire che nella simbologia c'è il mistero della crescita. L'adolescenza diventa un non luogo mentre si intravedono segreti familiari che servono ad accrescere la tensione. In paese gira una pantera ed ec...

"Perché la guerra?" Albert Einstein Sigmund Freud Feltrinelli Editore

  "Perché la guerra?"   Albert Einstein   Sigmund Freud   Feltrinelli Editore    Feltrinelli Editore ripubblica un testo che andrebbe letto e discusso nelle case, nelle scuole, nei luoghi di lavoro. "Perché la guerra? E altri scritti" parte dalle riflessioni di Albert Einstein e Sigmund Freud. Due posizioni differenti sulle cause che provocano i conflitti rendono il saggio uno spazio di confronto critico che oggi più che mai è di grande attualità. " L’eroismo è un valore etico o un effetto del rapporto che l’individuo intrattiene con la morte? È moralmente legittimo chiedere all’individuo di sacrificare la vita per lo stato? E la collettività – qualunque collettività – può rivendicare un diritto sulla vita del singolo, e fino a che punto? Problematiche, queste, che convergono verso la domanda più radicale: che cosa rivela la guerra sulla natura dell’essere umano? Esiste un limite interno oltre il quale gli uomini non tollereranno più il disastro bellico?" ...

"La figlia preferita" Morgan Dick Fazi Editore

  "La figlia preferita"   Morgan Dick   Fazi Editore    Mickey è stata abbandonata dal padre quando era una bambina. Cerca di nascondere la ferita prendendo le distanze dal prossimo e bevendo. Ha una sorellastra che ha vissuto con la figura paterna e ne è stata inghiottita. Le due donne, una insegnante, l'altra psicoterapeuta, non si sono mai incontrate. Alla morte del padre il testamento è una sorpresa inaspettata. "La figlia preferita", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Silvia Castoldi, è un romanzo denso, una commedia dove non mancano i colpi di scena. La trama è intrigante ma quello che mi ha colpita è la qualità della scrittura che, nonostante i lunghi dialoghi e le deviazioni narrative, mantiene una ottima compattezza ideativa. Morgan Dick al suo esordio sbalordisce perché mette a nudo i suoi personaggi, ne tratteggia le fisionomie, le vulnerabilità. Dimostra quanto ingombranti possano essere i rapporti affettivi, quanto sia difficile essere obietti...

"La tigre e l'usignolo" Mauro Garofalo Nottetempo Editore

  "La tigre e l'usignolo"  Mauro Garofalo  Nottetempo Editore  Il gesto estremo di Alberto è inizio di tante storie. Ricordarlo significa tenerlo in vita, provare a capire le ragioni del suo suicidio, interpretare i segni di una sofferenza silenziosa, accogliere la sua scelta, fermarsi a riflettere su ciò che ci rende vulnerabili, fragili. "La tigre e l'usignolo", pubblicato da Nottetempo Editore, è un viaggio introspettivo e corale. Si susseguono i personaggi che hanno anche solo sfiorato la solitudine di Alberto. Ognuno attraverso quella morte drammatica rivive sé stesso, scopre e mette in luce le crepe, le insofferenze, le perdite. La runner, il poliziotto, il ferramenta, l'amico, i genitori, frammento dopo frammento ricompongono il volto, la voce di colui che non c'è più. Cambiano i registri narrativi, la scrittura accelera o si ferma, carezza il lettore, lo trafigge attraverso la purezza di una parola autentica. Mauro Garofalo scrive un romanzo ...

"Le piccole viltà" Margherita Oggero Einaudi Editore

  "Le piccole viltà"   Margherita Oggero   Einaudi Editore    "Il mondo è fuori, immerso nel silenzio assoluto, oppure non c’è piú, cancellato da emozioni e stupori, e dai pensieri lenti e pigri del rilassamento." Margherita Oggero racconta le nostre imperfezioni, le mezze verità, le ripicche, i tradimenti. Sceglie una famiglia come tante, due sorelle, i mariti, una figlia e nipote. Attraverso i dialoghi, i frammenti di pensieri, le incidentali divertentissime costruisce una genealogia di sentimenti. Non mancano i personaggi secondari ad arricchire il panorama umano ed ognuno nasconde crepe, segreti, vigliaccherie. Ma la vera protagonista è Torino e l'analisi spietata ci coinvolge tutti. " Torino si era posta domande sul futuro. Che fare? Interrogativo leniniano con piú di un secolo sul groppone. Mettere sapientemente in mostra la propria merce, fare gli strilloni dei prodotti esposti sul banco, come hanno sempre fatto i venditori al mercato di Porta Palazz...

"La mucca partorisce di notte" Pajtim Stotovci Sellerio Editore

  "La mucca partorisce di notte"   Pajtim Stotovci   Sellerio Editore    "I bambini che giocano mi ricordano un passato che pensavo di essermi lasciato alle spalle, quello che credevo di aver rimosso, quello che non sopporto di ricordare." Pajtim Stotovci è un autore che amo molto per la sua capacità di raccontare la realtà con una ferocia poetica. "Le transizioni" mi ha fatto riflettere sull'identità, "Gli invisibili" mi ha trasmesso il dolore per una storia d'amore impossibile. La nuova prova letteraria pubblicata da Sellerio Editore e tradotta da Nicola Rainò, mi ha travolta. "La mucca partorisce di notte" è il testo dove l'autore va così a fondo da lasciare senza parole. Il bambino che conosciamo nelle prime pagine arriva in Kossovo insieme alla famiglia e scopre cosa significa essere esuli. In quella terra inospitale conosce la violenza e la rabbia del nonno, sente che se vuole sopravvivere deve affidarsi alla fantasia....