"Tutta colpa di una lumaca" Silvia Napolitano Bollati Boringhieri "Quel bambino aveva solo sette anni quando era morto, aveva le orecchie a sventola, e magari era anche stato bullizzato. Zac lo vedeva sempre in disparte, un po’ nebbioso, più ombra delle altre ombre: si capiva che aveva voglia di parlare. Zac lo incoraggiò." Aspettavo con ansia il nuovo romanzo di Silvia Napolitano, certa che sarebbe stato una bomba come "Quel confine sottile" (2025) Finalmente Bollati Boringhieri Editore pubblica "Tutta colpa di una lumaca". Torna Zaccaria Bendicenti, detto Zac, un ragazzino speciale con gli occhi blu cobalto e i capelli rossi. La sua patologia, la schizofrenia, gli regala una sensibilità fuori dal comune. Parla con i bambini morti e come è già successo nel romanzo precedente coinvolge il commissario Ligabue per scoprire chi ha ucciso il piccolo Danny, annegato cinque anni prima nella piscina di casa. Non si possono non amare i personagg...
"Se Dio vuole e i carabinieri lo permettono" Elias Mandreu Piemme "Dovrà indagare su un omicidio, non è per questo che lo Stato la paga? Solo che dovrà andare fino in fondo, anche oltre la verità di comodo che cercheranno di rifilarle. Non dovrà accontentarsi, dovrà arrivare lì» con un gesto teatrale indicò la discarica «dove vanno a finire le cose che vorremmo non esistessero." Il titolo "Se Dio vuole e i carabinieri lo permettono", pubblicato da Piemme, si rifà ad un vecchio detto sardo. Siamo in Barbagia in compagnia del maresciallo Mirko Stankovic e la sua squadra composta da gli appuntati Gavino Cossiga e Grazia Maria Deledda. Devono risolvere un caso molto strano: una morte annunciata. Ad essere uccisa è l'avvocata Annamaria Marras. Come mai la vittima intuiva ciò che le sarebbe successo ed aveva avvisato il maresciallo? Come mai nel suo studio viene trovato un gioiello che era il bottino di una rapina avvenuta anni prima? In un intreccio...