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"Scrivo per restare umano" Muhammad Al Zaqzouq Einaudi Editore

 "Scrivo per restare umano"   Muhammad Al Zaqzouq   Einaudi Editore    "Scrivo per restare umano": una frase che deve incidersi nelle nostre menti, arrivare ad ogni frammento di pelle, provocare una reazione. Non si resta indifferenti leggendo il testo proposto da Einaudi Editore e tradotto da Andrea Puglisi. È un viaggio doloroso e indispensabile, una testimonianza che scalfisce la nostra indifferenza. Muhammad Al Zaqzouq racconta i tragici eventi vissuti nella striscia di Gaza dal 7 ottobre alla fine del 2024. L'unico appiglio per non lasciarsi sommergere dalla disperazione resta la scrittura non solo per non dimenticare ma soprattutto per dire al mondo cosa significa essere palestinese. Scrivere è un atto di resistenza, un tentativo di ricordare i troppi morti, un balsamo per mettere a tacere la rabbia e diventare consapevoli di una follia. La casa del padre diventa luogo di condivisione, spazio nel quale illudersi di sentirsi protetti dal calore familiare. M...
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"Non c'è tempo da perdere" Ursula Le Guin NNEditore

  "Non c'è tempo da perdere"    Ursula Le Guin   NNEditore    "Il contrario di tempo libero è, immagino, tempo occupato. Personalmente non so ancora cosa sia il primo, perché il mio tempo è tutto occupato. È sempre stato così e lo è ancora adesso. È occupato dal vivere." Leggere "Non c'è tempo da perdere", pubblicato da NNEditore e tradotto da Serena Daniele, è un'esperienza da non sprecare. Difficilmente si trova un libro tanto divertente, provocatorio, genuino. Colpisce la lucidità e la spontaneità delle riflessioni, la modalità con la quale Ursula Le Guin affronta le problematiche, si interroga e trova soluzioni. È strano che una scrittrice che ci ha arricchito con il suo universo fantasy si dedichi ad un testo sfaccettato, simile ad un saggio. Il libro nasce come blog e come provocazione all'idea stessa di blog. È nello stile dell'autrice creare scenari sorprendenti e anche questa prova letteraria nata forse per gioco e sicuramente ...

"The italian dream" Alec Ross Feltrinelli Editore

  "The italian dream"   Alec Ross   Feltrinelli Editore    Mi ha commosso profondamente la dedica al nonno scritta da Alec Ross in "The italian dream", pubblicato da Feltrinelli Editore. Quell'uomo che ha abbandonato l'Abruzzo per dare un futuro migliore alla sua famiglia mi ricorda i miei nonni che lasciarono la Sicilia credendo nel Sogno Americano. " L’American Dream è stato modellato, articolato e reso reale dagli immigrati. È stato costruito da persone con un piede negli Stati Uniti e l’altro fuori, proprio come mi trovo io oggi: un piede in Italia e l’altro altrove." Quest'affermazione purtroppo sottovalutata è un omaggio a chi ci ha preceduto e un invito a credere che anche in Italia si può realizzare un sogno comune. L'analisi dello scrittore è lucidissima e se da un lato mostra le crepe della società contemporanea americana dall'altra con altrettanta enfasi viviseziona con un incastro linguistico eccellente i dualismi che perdur...

"Giorni futuri" Gabriella Dal Lago Einaudi Editore

  "Giorni futuri"   Gabriella Dal Lago   Einaudi Editore    Ho avuto la sensazione che la generazione descritta da "Giorni futuri", pubblicato da Einaudi Editore, fosse universale perché in più pagine mi sono identificata con la protagonista. Sarà perché Irene ha un modo di porsi rispetto al mondo con uno sguardo acuto e critico e ti fa sentire parte della storia. Sa osservare gli altri, riesce a mettere a fuoco i cambiamenti che hanno subito i suoi coetanei, riproduce in maniera spigliata il linguaggio social, mostra le strategie amorose che viste da fuori risultano divertentissime. Il romanzo ha un approccio rispetto all'amicizia convincente e innovativo, capace di scavare sul bisogno dell'altro cercando di indagare su ciò che si nasconde dietro la nostra socialità. Sa anche creare suspance insinuando nel lettore la curiosità di capire cosa ne è stato del forte rapporto tra Irene e Ottavia. Cosa le ha allontanate? Mi è piaciuta molto la costruzione delle d...

"Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono" Sabrin Hasbun Feltrinelli Editore

  "Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono"   Sabrin Hasbun   Feltrinelli Editore    "Per provare – provare davvero – cosa significa vivere come me, come la mia famiglia, come il mio popolo, come vivono tante persone nel mondo che sono sfollate o emigrate, che si sono mescolate ad altre comunità o hanno attraversato confini per generazioni, allora sentirsi smarriti potrebbe essere il modo migliore di leggere questo libro." Sabrin Hasbun trasforma la storia della sua famiglia in testimonianza. Lo fa immaginando sé stessa e la madre all'interno della struttura narrativa per modulare il dolore della perdita e per non inquinare il testo con la retorica sentimentale. Appena aprirete "Tutte le canzoni della pioggia ci riconoscono", pubblicato da Feltrinelli Editore e tradotto da Silvia Rota Sperti, troverete una cartina che illustra con estrema precisione i fatti storici che riguardano la Palestina. Non sono solo date ma la mappa di un popolo che ha so...

"Vita sommersa" Tara Menon Gramma Feltrinelli

  "Vita sommersa"   Tara Menon   Gramma Feltrinelli  "Vita sommersa", pubblicato da Gramma Feltrinelli e tradotto da Clara Nobile, riesce ad intersecare brillantemente due piani temporali. Il presente è ambientato nel 2012 a New York, il passato ha come sfondo la Thailandia. Cambiano i contesti narrativi pur mantenendo un'unità mentale e fisica. Sulla scena ci appare Malissa, assistente editoriale che nella Grande Mela non ha perso una sensorialità spiccata. Da bambina ha vissuto la tragedia dello Tsunami e sulla pelle porta le ferite di una grande perdita. La morte dell'amica d'infanzia Arielle non provoca solo dolore, è assenza, è appartenenza a un prima. È il mare e i giochi, la gioia di condividere la bellezza dei luoghi, di fare parte di un nucleo familiare che l'ha accolta come figlia. Quando da adulta la nostra protagonista si trova ad aspettare l'arrivo dell'uragano Sandy non è spettatrice inerte perché ha stampata nel codice genetico...

"Maikan" Michel Jean Marcos y Marcos

  "Maikan"   Michel Jean   Marcos y Marcos    " Da alcuni mesi, l’avvocata sta cercando di rintracciare gli innu di Mashteuiatsh che sono stati spediti con la forza nel vecchio collegio di Fort George, nella baia di James, e che ora hanno diritto a un indennizzo da parte del governo canadese." Sono grata a Michel Jean per avermi permesso di conoscere la terribile storia di tantissimi bambini innu tolti alle loro famiglie e trasferiti in collegi che azzeravano le loro identità. A distanza di settanta anni l'avvocata Andrew Duval cerca di rintracciare i superstiti per un risarcimento voluto dal governo canadese. "Maikal", pubblicato da Marcos y Marcos e tradotto da Sara Giuliani, è un romanzo duro, travolgente. Virginie, Marie, Charles sono vittime che portano sulla pelle ferite insanabili. Mentre la trama mostra la sofferenza presente e passata impariamo ad ascoltare. Lo scrittore non edulcora i fatti, non si sottre alla verità, dimostra che non è possi...