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"D'estate e di morte" Romano De Marco 66thand2nd

  "D'estate e di morte"   Romano De Marco   66thand2nd    "Che significato hanno, per noi, le vite degli altri? Sono delle comparse, degli oggetti di scena, nulla di più che macchie di colore sullo sfondo. Noi siamo parte del mondo solo in apparenza. In realtà viviamo in un microcosmo limitato di affetti, interessi, luoghi. Qualche volta le nostre vite interferiscono con quelle degli altri, ma raramente entrano davvero a farne parte." Romano De Marco dà un taglio nuovo al noir. Lo fa con la competenza del giallista che sa dove e come creare tensione narrativa e contemporaneamente sviluppando una trama che inizialmente sembra il pretesto per raccontare gli anni ottanta. Protagonista di "D'estate e di morte", pubblicato da 66thand2nd, è Enrico che insieme alla moglie Matilda e la figlia Chiara torna ad Ortona durante l'estate. Ha cinquantotto anni, dirigente d'azienda a Milano, segnato da un evento avvenuto quarant'anni prima quando la fi...
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"Una spirale di nebbia" Michele Prisco Utopia Editore

  "Una spirale di nebbia"   Michele Prisco   Utopia Editore    "Si trattava d’un incidente, solo d’un tragico e maledetto incidente, l’aveva già spiegato: a Vittorio e a Lavinia, al brigadiere dei carabinieri, a quest’uomo della legge... Che volevano più da lui? Basta, basta, lo lasciassero in pace!" Torna in libreria grazie ad Utopia Editore un classico della letteratura. "Una spirale di nebbia", pubblicato nel 1966 e nello stesso anno vincitore del Premio Strega, rappresenta un periodo storico e inquadra con una sorprendente lucidità la classe borghese. Fabrizio Santeramo, nipote di Pietro, ricco imprenditore, durante una battuta di caccia per un incidente uccide la moglie Valeria. Arrivare alla verità non è facile ed è questo il fulcro della narrazione. Sembra una sceneggiata in cui tutti recitano una parte. Chi ha dubbi, chi difende il parente cercando di far prevalere il proprio potere, chi si ostina a restare fuori dagli eventi. Chi è veramente Fabri...

"La stagione dell'acquario" Anne Cathrine Bomann Iperborea

  "La stagione dell'acquario"   Anne Cathrine Bomann   Iperborea   "Sono tante le cose che non diciamo agli altri, nemmeno a chi ci è più vicino. Per me la sensazione di essere esclusa è come il respiro: banale, costante. Niente di cui valga la pena parlare." Chi ha letto "L'ora di Agathe" (2019) ricorda il senso di straniamento e solitudine del protagonista e la sua capacità di reagire quando incontra colei che darà una svolta alla sua vita. "La stagione dell'acquario", pubblicato da Iperborea e tradotto dal danese da Eva Valvo, mi ha ricordato quel romanzo che mi era piaciuto molto. La protagonista Vigga è una figura introversa, chiusa in un universo di insoddisfazione. Non ha interessi, una storia d'amore fallita, una serie di occupazioni lavorative durate troppo poco. Quando l'unica amica, Maiken, resta incinta, la giovane si sente spaesata. Il nuovo lavoro in quello che lei definisce un acquario svolto per necessità è rip...

"Un bacio di fuoco" Togawa Masako Marsilio Editore

  "Un bacio di fuoco"   Togawa Masako   Marsilio Editore    "Un giorno però qualcuno l’avrebbe catturato… Le case bruciavano, persone amate diventavano corpi carbonizzati, ricordi preziosi si trasformavano in cenere… la gente era furibonda, non gli avrebbe mai perdonato i momenti d’estasi goduti davanti all’incendio. Lui lo sapeva, lo sapeva bene…" Un piromane si aggira per la città. Che connessione ci sarà con un incendio avvenuto ventisei anni prima quando morì un pittore e gli unici testimoni furono tre bambini che parlarono  di aver visto un uomo vestito da pipistrello. La morte venne archiviata come incidente ma i segni di quell'episodio sono rimasti nei ragazzini oggi adulti. "Un bacio di fuoco", pubblicato da Marsilio Editore e tradotto da Antonietta Pastore, scritto nel 1962, è un testo che sa mescolare il noir alla sensualità, già evidente nel titolo, alla metafora di ciò che può essere distrutto senza lasciare traccia. Una trama fitta di colp...

"Modi di tornare a casa" Alejandro Zambra Sellerio Editore

  "Modi di tornare a casa"  Alejandro Zambra  Sellerio Editore    " Di cosa hanno la faccia i miei genitori? Ma i nostri genitori non hanno mai veramente una faccia. Non impariamo mai a guardarli bene . " "Modi di tornare a casa", pubblicato da Sellerio Editore e tradotto da Bruno Arpaia, è storia di padri e di figli in un Cile infiammato dalla dittatura. È un bambino che osserva gli adulti, è colui che ritorna ormai grande. È la generazione che ha sfiorato un tempo impetuoso ed oggi deve provare a capire. Ricucire quel prima, rivedere i volti, ascoltare le voci, percepire segnali e ricostruire il passato. È riconoscere vittime e carnefici, oppositori e complici. Non avere pietà perché quella Storia ha ucciso i suoi figli. Alejandro Zambra scrive un romanzo autentico, intimo e al contempo politico. I ricordi di un terremoto diventano metafora che sostiene la scrittura. Sopravvivere e dimenticare o imparare ad affrontare il disastro. L'amicizia con Clau...

"Sono d'acqua i nostri pensieri" Loretta Franceschin Guanda Editore

  "Sono d'acqua i nostri pensieri"   Loretta Franceschin   Guanda Editore    "Come si conta il tempo di una piccola di sei anni? Mettendo in fila i pensieri, che vanno e vengono e si attorcigliano in mezzo ai capelli e scivolano via, perle che si staccano dal filo e rotolano sotto il tavolo, impossibile raccoglierle tutte." Polesine, anni 70. Elena è solo una bambina quando scopre di aver avuto un fratello. Le resistenze della madre Adelia le spaccano il cuore. Non può comprendere che per quella donna il figlio morto è come una reliquia da preservare. In un paese che non conosce la modernità dove l'acqua del Po diventa metafora di un movimento incessante ma nascosto si sviluppa la trama di "Sono d'acqua i nostri pensieri", pubblicato da Guanda Editore e finalista al Premio Calvino. Una storia poetica che tra le righe racconta la provincia con i suoi pregiudizi e la città che si apre verso il nuovo. In questo contesto si muovono i genitori di El...

"Un'estate in montagna" Elizabeth von Arnim Rizzoli

  "Un'estate in montagna"   Elizabeth von Arnim   Rizzoli   "scrivere come se ci si rivolgesse a un amico affettuoso, ci fa sentire meno soli. Perché ho paura della solitudine, una paura tremenda, spaventosa. Non mi riferisco alla normale solitudine fisica; dopotutto, ho lasciato volutamente Londra per cercarla, per godere della sua spaziosità e del suo potere curativo. Intendo piuttosto quella terribile solitudine dello spirito che è la somma tragedia della vita." Luglio 1919, Elizabeth si rifugia nel suo chalet sulle Alpi svizzere. La guerra è appena finita lasciando ferite ingombranti. A farle compagnia due domestici e il cane Mou Mou. La donna annota nel diario i suoi pensieri dando voce ad una solitudine insopportabile. Ma qualcosa accade a rompere questa monotonia. Due sorelle entrambe vedove vengono accolte in casa e giorno dopo giorno diventano famiglia. "Un'estate in montagna", pubblicato da Rizzoli e tradotto da Roberta Zuppet, ha l'i...