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"Strane case" Uketsu Einaudi Editore Stile Libero

  "Strane case"   Uketsu   Einaudi Editore   Stile Libero    Dopo lo straordinario e meritatissimo successo di "Strani disegni", torna in libreria Uketsu, autore misterioso che appare in pubblico con una maschera bianca. "Strane case", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero e tradotto da Stefano Lo Cigno, sorprende più della prima intrigante storia. Certamente viene rivoluzionato il concetto di horror e viene sviluppato un nuovo modo di raccontare l'inquietudine. Una coppia in attesa di un bambino contatta un noto scrittore esperto di occulto per studiare la planimetria di una casa che vorrebbero acquistare. In compagnia di Kurihara, amico architetto, il narratore cerca di scoprire le infinite incongruità dello stabile. Grazie ai disegni sarete coinvolti personalmente e le tante stranezze vi metteranno in allarme. Troppe finestre o nessuna, vani nascosti, asimmetrie nella disposizione degli spazi sono solo alcuni elementi che vedranno...
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"Come farfalla a luglio" Stefano Valenti Gramma Feltrinelli

  "Come farfalla a luglio"   Stefano Valenti   Gramma Feltrinelli    " Certi messaggi possono essere sentiti soltanto da chi resiste." "Come farfalla a luglio", pubblicato da Gramma Feltrinelli, non è solo la ricostruzione storica dei tragici eventi accaduti a Genova tra giovedì 19 e domenica 22 luglio 2001 a Genova. È occasione per conoscere i fatti, comprendere le cause della morte di Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere. Era solo un ragazzo che pacificamente credeva di poter cambiare il mondo. Vivere l'inferno di Bolzaneto dove tanti partecipanti alla manifestazione no global vennero rinchiusi e subirono percosse, intimidazioni, violenze fisiche e psichiche. È il sogno di una generazione, è l'impegno sociale, è la politica come partecipazione. Il romanzo, diviso in due parti, alterna i fatti di Genova all'amicizia del narratore con Francesco, che suicidandosi lascia una forte testimonianza a chi resta. Attraverso i suoi scritti si ricomp...

"Dottie" Abdulrazak Gurnah La Nave di Teseo

  "Dottie"   Abdulrazak Gurnah   La Nave di Teseo    Scritto nel 1990 arriva in Italia grazie a La Nave di Teseo e alla traduzione di Alberto Cristofori "Dottie". Il romanzo riprende i temi cari ad Abdulrazak Gurnah, premio Nobel nel 2021. Identità e appartenenza sono i pilastri che reggono una narrazione che partendo da una storia familiare riesce a diventare universale. Già nella figura della madre di Dottie percepiamo lo straniamento di chi fugge e cerca di dimenticare le sue origini. In quella donna martoriata da una memoria che vuole cancellare leggiamo un bisogno di ricominciare impossibile da realizzare. Alla sua morte gli assistenti sociali rinchiudono Sophie in un istituto per ragazze con disabilità intellettive mentre  Hudson viene affidato ad una famiglia. Sarà compito della protagonista cercare di riunire il nucleo familiare. Combattendo con il razzismo inglese, segnata da origini incerte la giovane attinge dai libri la forza interiore. Tanti i ...

"Sono senza casa, se questa non è la mia" Lorrie Moore La Nave di Teseo

  "Sono senza casa, se questa non è la mia"  Lorrie Moore  La Nave di Teseo Duro e struggente. Surreale e ironico. Drammatico e luminoso. Si potrebbe continuare all'infinito a trovare aggettivi per descrivere sinteticamente "Sono senza casa, se questa non è la mia.", pubblicato da La Nave di Teseo grazie alla traduzione di Maria Baiocchi e Anna Tavaglini. Finn è un professore di storia e per le sue idee aperte sull'insegnamento perde il lavoro. Ha un fratello, Max, malato di cancro. Una ex compagna, Lily che si suicida ma ricompare come fantasma costringendo il nostro protagonista a compiere un viaggio che si tinge di colori sfumati. La morte è presenza costante ma pur spaventando riesce a svelarsi e a mostrare che resta un legame indissolubile con coloro che non ci sono più. L'umorismo tragico tipico di una certa letteratura americana alleggerisce i passaggi più dolorosi. Lunghe frasi, infiniti dialoghi e una scrittura a scatti libera dal giogo della te...

"Le cose di cui non parliamo" Slavenka Drakulic Bottega Errante

  "Le cose di cui non parliamo"  Slavenka Drakulic  Bottega Errante     La saggista, giornalista, scrittrice Slavenka Drakulic torna in libreria con una raccolta di racconti che conferma la sensibilità nel cogliere l'attimo in cui ci accorgiamo di essere fragili. Dopo "La donna invisibile" l'autrice croata ci emoziona e mette all'angolo con "Le cose di cui non parliamo", pubblicato da Bottega Errante e tradotto da Elvira Mukcic. La forma breve le è congeniale perché sa dosare in poche frasi il fuori e il dentro. Che sia la stanza di un ospedale o una giornata al mare l'inquadratura è quella giusta, essenziale per farci vedere anche i piccoli dettagli. Quello che colpisce è la capacità di mettere a fuoco quelle piccole inquietudini che teniamo nascoste. Per pudore, per afasia emotiva, per cercare di ridurre a nulla ciò che temiamo. Una vecchia foto risveglia non il ricordo ma qualcosa di più profondo. L'epidemia del COVID, la bambina sen...

"Rosso Panarea" Francesco Musolino Edizioni e/o

  "Rosso Panarea"   Francesco Musolino   Edizioni e/o   Dopo il successo di "Giallo Lipari", torna in libreria il giornalista Francesco Musolino, proponendoci una nuova avventura e una sfida complessa. L'ispettore Giorgio Garbo, soprannominato "U milanisi", ha un caso spinoso da risolvere. A Panarea è stata trovata morta una giovane e molto famosa modella, Amodie. Ancora una volta lo scrittore messinese centra il bersaglio e introduce un elemento innovativo alla struttura classica del noir. Scopriremo cosa è un rituale incel ed entreremo in un universo psicologico che sta interessando tanti giovani convinti di essere invisibili. Protagonista la Sicilia descritta con amore e con lo sguardo obiettivo di chi non cede ai sentimentalismi ma conosce i punti critici della sua terra. Il libro ha un approccio scientifico e al contempo molto umano. I personaggi vengono radiografati nella loro interezza attraverso una lente che va oltre i difetti, le ferite, i co...

"Il mio vero nome è Elisabeth" Adèle Yon Neri Pozza

  "Il mio vero nome è Elisabeth"   Adèle Yon   Neri Pozza    " La ferocia del dominio maschile esercitato sul corpo e sulla mente delle donne vi sconvolgerà." Concordo con il commento di Libération a "Il mio vero nome è Elisabeth", pubblicato da Neri Pozza e tradotto da Sonia Folin. Un esordio esplosivo in Francia per un romanzo che non è la solita ricostruzione di un familiare. È la ricerca di una nipote che di fronte al silenzio complice dei familiari vuole scoprire chi è veramente sua bisnonna Batsy, morta quattro anni prima che lei nascesse. Il suicidio dello zio è la miccia che innesca mille domande. Adèle Yon raccoglie testimonianze che piano piano svelano una verità atroce. Betty, ricoverata in manicomio perché considerata diversa è la prima donna ad essere lobotizzata. " Non ha mai avuto una vera diagnosi ." Viene cancellata un'identità multiforme che non si adegua alle costrizioni del suo tempo. Considerata "esibizionista",...