"Il giorno del giudizio" Jacqueline Harpman Blackie Edizioni È molto interessante l'antroduzione di Nicoletta Vallorani a "Il giorno del giudizio", pubblicato da Blackie Edizioni e tradotto da Chiara Elefante. Ci permette di conoscere la personalità della scrittrice belga Jacqueline Harpman. Nata nel 1929, ebrea psicoanalista, esule in Marocco, già in "Io che non ho conosciuto gli uomini" si distingue per una visione libertaria e femminista. Questa nuova prova letteraria è strepitosa perché con una ironia contagiosa mette in discussione l'esistenza di un Essere superiore. Nel libro la protagonista subito dopo la morte si trova al cospetto prima con l'Angelo e poi con il Creatore. Un dialogo filosofico molto intrigante che rivendica la libertà di non credere. Geniale l'idea di un Dio che pretende Amore, non prevede punizioni e ammette le sue disattenzioni nella realizzazione del progetto divino. " Se io fossi l’autore dell’um...
"Villa Coco" Andrew Sean Greer La Nave di Teseo "Coadiutore cercasi per proprietaria di modesta casa di campagna. Collezione di libri, oggetti, opere d’arte tra cui Picasso da catalogare entro Natale. Mansioni: dattilografia, potatura, spesa, caccia alla martora. Richiesta conoscenza dell’italiano. Mensile, spese di viaggio, vitto e alloggio. Toscana, Italia. Scrivere a: Baronessa." Arriva in Italia grazie a La Nave di Teseo e alla traduzione di Elena Dal Pra, "Villa Coco", già bestseller negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Ambientato a San Drogo, paesino inventato sulle colline toscane, ha come protagonista Geoffrey, americano ventunenne, che risponde all'annuncio della Baronessa Lisabetta, detta Coco, per occuparsi di svariate mansioni. Conosce poco l'italiano e il suo viaggio è finalizzato ad affrontare la vita come gli suggeriscono da tempo i genitori. Si profila fin da subito una commedia divententissima animata da personaggi che sem...