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"Ritorno a Bug Hollow" Michelle Huneven SUR

  "Ritorno a Bug Hollow"   Michelle Huneven   SUR   Quanto la morte di un figlio può trasformare le dinamiche familiari e mostrarne le crepe? Quali segreti si celano dietro ad un nucleo familiare all'apparenza normale? Cosa significa essere adottati e quali sono i prezzi pagati dalla madre naturale? "Ritorno s Bug Hollow", pubblicato da SUR e tradotto da Dario Diofebi, è una saga fitta di eventi. Pur seguendo una narrazione ricca di dettagli il testo ha un'andatura circolare, entrando e uscendo dallo schema temporale. Conoscete Sybil, incapace di mostrare amore, dedita all'insegnamento con grande dedizione. Un personaggio complesso, a tratti indisponente per la sua distanza emotiva. Phil ha una dolcezza e una gentilezza innata, sa cogliere e affrontare le crisi dei suoi ragazzi. Katie si tiene a distanza, cerca di non lasciarsi coinvolgere, è ipercritica e aggressiva. Sally ha l'animo dolce e la dote della pittura. Ellis è una stella che scompare tro...
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"Perché gli ulivi sono storti" Luisa Pessina minimum fax

  "Perché gli ulivi sono storti"   Luisa Pessina   minimum fax   Che Luisa Pessina si sia laureata alla Scuola Holden si intuisce fin dalle prime pagine del suo primo romanzo. "Perché gli ulivi sono storti", pubblicato da minimum fax, ha un linguaggio gotico, una mescolanza di suoni, una scansione narrativa che pur essendo ambientato nel Secondo Dopoguerra ha tratti che al nostro presente si agganciano. Teatro della vicenda è il manicomio di Volterra dove venivano rinchiusi i matti e tutti coloro che rappresentavano un pericolo per la società. Diversi, emarginati, orfani, soldati devastati dal conflitto, donne considerate disubbidienti. Un luogo di violenze fisiche e psicologiche, accompagnato da una ossessiva ripetitività quotidiana. Il "Citrullo", ex paziente, che si occupa di tutto,  Vera, troppo emancipata per il suo tempo, lo Storto che ha squarciato una tela di Raffaello, la Strega con i suoi rituali inusuali rappresentano simbolicamente scarti umani...

"La volta giusta" Lorenza Gentile Feltrinelli Editore

  "La volta giusta"   Lorenza Gentile   Feltrinelli Editore    "Questa terra mantiene tuttora una forte unità grazie ai sentimenti di fraternità montanara, che si esprime nelle tradizioni, nella lingua, nella cucina, nella musica..." Ogni libro di Lorenza Gentile ha la capacità di trasportarci dove la scrittura sa essere magica, impalpabile. Sono le parole scelte, i luoghi, i personaggi a creare una sorta di filo invisibile che trattiene il lettore, lo abbraccia, lo coccola. La nuova prova letteraria, Premio Bancarella 2026, ha uno scarto in più. Sembra impossibile perché tutti i romanzi dell'autrice sono ricchi di musicalità e di sfumature psicologiche. "La volta giusta", pubblicato da Feltrinelli, ha una profondità commovente. Ci regala un personaggio femminile che incarna tutte noi quando dobbiamo scegliere quale strada percorrere. Lucilla arriva in un paesino delle Alpi Marittime, chiamato Comune polvere, perché a rischio spopolamento. A convincerl...

"Nella regione selvaggia" Rick Bass Mattioli 1885

  "Nella regione selvaggia"   Rick Bass   Mattioli 1885   "Non è che lui sia un uomo cattivo, o che io sia una donna cattiva, pensò. È solo che lui è un predatore, e io una preda. È nella natura delle nostre vite restare legate, intrecciate anche a lungo. Ma ora, se voglio sopravvivere, devo correre. Non ho più nulla a che fare con lui. Un tempo sì, ma ora, all’improvviso, ora che sono libera, non è più così." Ho scelto una frase dal primo dei tre racconti che compongono "Nella regione selvaggia" pubblicato da Mattioli 1885 e tradotto da Paolo Cioni, perché ho avuto la percezione che contenga il senso del testo. Una donna che fugge, un uomo che la insegue. Un amore che non sopravvive alla furia animale di lui. L'Alaska con i suoi paesaggi incontaminati rappresenta una Natura che ci chiama ad esserle amici. Anche nei due altri racconti al centro c'è la sacralità dei luoghi che diventano le nostre radici. Si resta senza parole leggendo "Il cielo...

"Brillare" Silvia Dai Prà Mondadori

  "Brillare"   Silvia Dai Prà   Mondadori    "Il cielo era rimasto bianco: le montagne sembrava quasi che non ci fossero e le nuvole che si andavano scurendo promettevano pioggia, la solita pioggia di Massa." Greto, un paesino delle Alpi Apuane. Silvia viene di rado, si è trasferita a Firenze, incapace di sopportare il carattere irascibile del padre Argo e di ripensare alla morte improvvisa della madre, che ha sempre incassato i colpi della vita senza reagire. In uno dei suoi rientri temporanei in quella terra senza speranze, Argo scompare. "Brillare", pubblicato da Mondadori, declinato in prima persona singolare, ha una scrittura compatta, accompagnata da frasi lunghe e da spezzoni di dialogo. È un viaggio psicologico che mette in scena la teatralità dei personaggi. La sorella Viola, radicata nel contesto paesano, stordita dall'alcol, succube di una realtà statica. Orlando che dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, decide di ritornare per d...

"Maggie, o un uomo e una donna entrano in un bar" Katie Yee Bollati Boringhieri

  "Maggie, o un uomo e una donna entrano in un bar"   Katie Yee   Bollati Boringhieri    "Tre semplici parole. «Ho una relazione». Una rivelazione che cambia la rotta della protagonista. Madre di due gemelli, asiatica, si trova di fronte ad una verità che non immaginava. Il marito Sam, figlio di una ricca famiglia americana che non l'ha mai accettata, sta per lasciarla perché innamorato di un'altra donna, Maggie. Passano pochi giorni e una seconda lacerazione la squassa: un tumore al seno. È incredibile la capacità di Katie Yee di trasformare i tormenti in un percorso di ricostruzione del sé. Non accettare passivamente ma ridefinire i contorni del proprio corpo, dell'identità, della solitudine. Una scrittura che attraverso frammenti ci introduce nella psiche di una figura femminile che elabora il presente senza lasciarsene schiacciare. "Maggie, o un uomo e una donna entrano in un bar", pubblicato da Bollati Boringhieri e tradotto da Benedetta Gallo,...

"D'estate e di morte" Romano De Marco 66thand2nd

  "D'estate e di morte"   Romano De Marco   66thand2nd    "Che significato hanno, per noi, le vite degli altri? Sono delle comparse, degli oggetti di scena, nulla di più che macchie di colore sullo sfondo. Noi siamo parte del mondo solo in apparenza. In realtà viviamo in un microcosmo limitato di affetti, interessi, luoghi. Qualche volta le nostre vite interferiscono con quelle degli altri, ma raramente entrano davvero a farne parte." Romano De Marco dà un taglio nuovo al noir. Lo fa con la competenza del giallista che sa dove e come creare tensione narrativa e contemporaneamente sviluppando una trama che inizialmente sembra il pretesto per raccontare gli anni ottanta. Protagonista di "D'estate e di morte", pubblicato da 66thand2nd, è Enrico che insieme alla moglie Matilda e la figlia Chiara torna ad Ortona durante l'estate. Ha cinquantotto anni, dirigente d'azienda a Milano, segnato da un evento avvenuto quarant'anni prima quando la fi...