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"L'occhio fantasma" Amitav Ghosh Einaudi Editore

  "L'occhio fantasma"   Amitav Ghosh   Einaudi Editore    "Le ultime pagine della Repubblica di Platone, per esempio, contengono una disquisizione su quella che nella tradizione occidentale è nota come metempsicosi, ovvero la trasmigrazione delle anime da una specie all’altra." Mi è piaciuto molto l'approccio di Amitav Ghosh alla reincarnazione. Un visione che parte da un caso avvenuto a Calcutta nel 1969 e si sviluppa seguendo tracce filosofiche. "L'occhio fantasma", pubblicato da Einaudi Editore e tradotto da Norman Gobetti e Anna Nadotti, ha il grande pregio di considerare la scienza come un moto perpetuo in continuo divenire. Riesce a mettere in connessione due tempi storici grazie ad una creatività che lascia senza fiato. Il romanzo racconta la storia di Varsha, una bambina di tre anni che ricorda una vita precedente. " Cosa succede fra una vita e l’altra? Mi piacerebbe saperlo. È un mistero… e proprio per questo le persone reagiscono...
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"Buongiorno mezzanotte, torno a casa" Lisa Ginzburg Italo Svevo Editore

  "Buongiorno mezzanotte, torno a casa"   Lisa Ginzburg   Italo Svevo Editore    " Noi impegnati a saper essere dimora a noi stessi, perché è in quel saperci offrire rifugio la fonte prima di qualsiasi creatività. Lì, e lì solamente, fare casa." Pubblicato nel 2018, torna in libreria grazie a Italo Svevo Editore un saggio meditativo di estrema profondità. Per chi come me conosce la migrazione di nonni e zii questo testo è un balsamo e una risposta a tanti interrogativi che riguardano la mia famiglia. Ma anche chi non ha vissuto direttamente o indirettamente lo spaesamento dell'esiliato troverà in queste pagine riflessioni che abbracciano il concetto di casa, come luogo fisico e mentale. Lisa Ginzburg nel raccontare la propria esperienza personale riesce a farci cogliere la dicotomia tra ciò che si è lasciato e ciò che si è scelto. Nelle sue parole non c'è spazio per la malinconia ma prevale una lucida analisi di una condizione esistenziale. Nel confronto con...

"Una splendida rovina" Vincenzo Latronico Einaudi Editore

  "Una splendida rovina"   Vincenzo Latronico   Einaudi Editore  Mi è piaciuto tantissimo "Una splendida rovina", pubblicato da Einaudi Editore, perché ha diversi moduli interpretativi. È una storia dentro altre storie ed ognuna si collega all'altra grazie all'abilità creativa di Vincenzo Latronico. Un trentenne con ambizioni letterarie ha necessità di trovare il suo centro di gravità. Cambia luoghi, città alla ricerca di qualcosa che continua a sfuggirgli. Si convince che tutto funzioni forse per paura di cedere all'insoddisfazione, di sentirsi un fallito. Questa è una delle intriganti strategie narrative. Altrettanto interessante è la storia d'amore del protagonista con Elsa, figura che ha la capacità di tranquillizzarlo. Dopo diverse avventure acquistano un maniero in rovina con l'idea di ristrutturarlo. Lo scrittore usa una simbologia geniale. In quel luogo che cade a pezzi è riflesso non solo un progetto irrealizzabile ma anche i frammenti d...

"Quello che non si può dire" Dorothee Elmiger Gramma Feltrinelli

  "Quello che non si può dire"   Dorothee Elmiger   Gramma Feltrinelli    "Ma l’orrore, l’orrore risiede per sua natura al di fuori del linguaggio; anzi, ne è, se si vuole, l’opposto, la fine. Per questo anche adesso, in questo momento, non può che fallire nel tentativo di formularlo, di dargli un nome: può solo girargli attorno, come a un buco nero, un vortice impetuoso." Vincitore nel 2025 del più prestigioso premio letterario  tedesco, il Deutscher Buchpreis, "Quello che non si può dire", pubblicato da Gramma Feltrinelli e tradotto da Nicoletta Giacon, ha il coraggio di portarci nello spazio dove sparisce la ragione inghiottita da un profondo abisso. Sconfinare in un territorio ambiguo dove ogni cosa perde i contorni non è impresa facile. Con una genialità che sorprende la svizzera Dorothee Elmiger riesce a comporre una struttura narrativa che ricordando "Cuore di tenebra" sperimenta " un realismo ipnotico " che trascende il reale. E...

"Furgonauta" Andrea Pauletto 66thand2nd

"Furgonauta"   Andrea Pauletto   66thand2nd  " Pensi a quanto ti piacerebbe spegnere il cellulare e decollare, guardare tutto dall’alto e ricominciare a vivere in un qualunque buco d’Europa, cambiare aria, luce, fare una vita normale: svegliarti la mattina col viso stracciato, prendere l’autobus, raggiungere il nuovo posto di lavoro e tirare la fine del turno." Vincitore del Premio Calvino 2025, "Furgonauta", pubblicato da 66thand2nd, racconta la storia di un uomo stritolato dal lavoro. Descrive con parole che graffiano la vita di un camionista tra viaggi e pause mentre la notte striscia silenziosa. I pensieri sono aghi che trafiggono, trascinano verso l'insofferenza per una quotidianità scandita dagli ordini di un responsabile, da bar, da strade, da svincoli e autogrill. Un'atmosfera dove trasuda lo sfruttamento e la mancanza di speranze. Emergono i fantasmi di un passato che si ripresenta con le sue ossessioni. Difficile affidarsi all'amore d...

"Quasi una robinia" Marta Cai ABOCA Edizioni

  "Quasi una robinia"   Marta Cai   ABOCA Edizioni    "Se il tempo vola, stringe e s’accorcia, lo spazio si dilata e anziché rarefarsi si addensa, è un fango. Sta accadendo, sta accadendo." " Quasi una robinia", pubblicato da ABOCA, è un atto d'amore, l'ultimo, di una figlia per il padre morente in un hospice. Le lacrime si trasformano in riflessioni, il dolore diventa luogo del ricordo, la voce non perde lucidità, non urla, non si inceppa. Ricompone con una lingua limpida, con capitoli brevi un'esperienza che ci appartiene. Lo fa con un'umanità che ci spiazza, ci consola. Nello spazio asettico di un luogo che non cura ma accompagna al trapasso ogni gesto è calibrato, deciso. " Qual è la mia casa? Dov’è? Non quella dove sto dormendo, non quella dove mi sto facendo la doccia, non quella, lontanissima, dove sono i miei figli: è questa dove tu stai morendo e a cui non mi posso abituare." Sarà una robinia a fare compagnia come un esse...

"L'Altrove è un cane bianco" Carla Fiorentino Fandango

"L'Altrove è un cane bianco"   Carla Fiorentino   Fandango    "   Ecco cosa ci sarebbe voluto. Acqua ghiacciata e oblio. Giornate infinite senza orologi, senza doveri, senza comandi. Tornare all’infanzia per trovare il coraggio di essere adulti." Carla Fiorentino, laureata in Sociologia della Letteratura, per dieci anni editor della casa editrice Nottetempo, torna in libreria con un romanzo brioso, ricco di sfumature introspettive. Vetta, giornalista di viaggio romana, torna a Carloforte, nel sud della Sardegna. Ad accompagnarla il fidanzato storico, Federico. Motivo del viaggio è l'inaugurazione di un ristorante che metterà insieme la cucina giapponese e quella sarda. A creare una certa inquietudine nella protagonista c'è una relazione amorosa che si sta consumando lentamente e l'attrazione per il sommozzatore Pietro. La scomparsa di quest'ultimo aggiunge un elemento alla narrazione. "L'altrove è un cane bianco", pubblicato da Fand...