"Il canto di Haïganouch" Ian Manook Fazi Editore Mi aveva appassionato "L'uccello blu di Erzerum", per la capacità di raccontare il genocidio armeno del 1915. Aspettavo con ansia il nuovo romanzo di Ian Manook, pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Maurizio Ferrara. Intuivo che mi mancavano dei tasselli nel ricomporre una pagina tragica che purtroppo è stata dimenticata. "Il canto di Haïganouch" mi ha travolta e mi ha dato la conferma che lo scrittore non racconta solo la storia della sua famiglia. Va oltre e trasforma quel vissuto intimo in una testimonianza che travalica il tempo, che sa essere universale. Siamo nel 1947 a Marsiglia ed Agop lascia la famiglia per imbarcarsi sul piroscafo russo Rossia che secondo le promesse di Stalin lo porterà nella nuova Armenia. Purtroppo quel sogno viene infranto mentre la trappola del regime totalitario mostra la sua aggressività. Contemporaneamente in Russia Haïganouch vive la sua esistenza tranquil...
"La radura" Alessandra Castellazzi Edizioni e/o "Il paese non è un posto poroso. Per la maggior parte del tempo resta chiuso in se stesso, quasi fosse a tenuta stagna. Al suo interno le cose galleggiano e si rimescolano, si ripresentano sempre uguali oppure evaporano senza spiegazione, come se non fossero mai esistite, inghiottite dai silenzi o dal fiume." "La radura", pubblicato da Edizioni e/o è costruito sui contrasti. Acqua, siccità, immobilità, frenesia, reale, soprannaturale, infanzia, adolescenza, assenza, presenza. Il tempo si fa liquido, l'afa dilata le percezioni, il fiume scivolando crea illusioni. Viola è solo una ragazzina che non si arrende alla scomparsa della sorella. Cerca segni, presenze, immagini che le svelino segreti. " Se vuole far tornare la pioggia, se vuole impedire ai suoi genitori di partire, se vuole aspettare il ritorno di sua sorella a casa, di certo è lì che deve cercare. Come, non lo sa ancora. Ma sa che la ...