"Bodies" Christine Anne Foley Atlantide Graffiante, invasivo, trascinante. Leggere "Bodies", pubblicato da Atlantide Edizione grazie alla traduzione di Gaia Baldassarri, è una sfida, una provocazione. È la voce di Charlotte senza freni inibitori, senza edulcorazioni. È la ricerca del sé attraverso altri corpi. È la sensualità nella sua interezza. È la poetica straniante di incontri nella loro vivida essenzialità. È la rabbia e la paura di chi nella sperimentazione cerca di superare il trauma dell'abbandono e della perdita. La scrittura coincisa, essenziale sa essere lacerante. Christine Anne Foley al suo esordio narrativo scrive un romanzo potente, rivoluzionario, caustico. Anche nei passaggi più forti l'autrice riesce a farci percepire le conflittualità interiori della protagonista, a mostrarci la vera essenza di relazioni senza futuro. Pur senza essere giudice ci invita a rivedere il nostro modo di amare.
"Le sorelle in giallo" Mieko Kawakami Edizioni e/o " Cosa significa, esattamente, essere felici?" "Le sorelle in giallo", pubblicato da Edizioni e/o, è un romanzo corposo e stratificato. Voce narrante è la quarantenne Hana che è riuscita per anni a rimuovere il passato. Quando scopre che la donna con la quale ha vissuto da ragazza è stata accusata di abuso e violenza, non solo vuole indagare sugli aventi che hanno coinvolto la sua Kimiko, ma soprattutto deve tornare indietro nel tempo, rivivere con lucidità ogni attimo di quella convivenza. Emerge la storia dettagliata di un'amicizia che coinvolge altre ragazze. Donne che stanno cercando una propria dimensione nel mondo, pronte a mettersi in gioco pur di uscire da situazioni familiari complicate. La figura dell'adulta, Kimiko, è sfumata mentre Mieko Kawakami tratteggia con estrema precisione la psicologia delle giovani. Sullo sfondo un Giappone dalle tinte scure dove il crimine serpeggia indist...