"Una splendida rovina" Vincenzo Latronico Einaudi Editore Mi è piaciuto tantissimo "Una splendida rovina", pubblicato da Einaudi Editore, perché ha diversi moduli interpretativi. È una storia dentro altre storie ed ognuna si collega all'altra grazie all'abilità creativa di Vincenzo Latronico. Un trentenne con ambizioni letterarie ha necessità di trovare il suo centro di gravità. Cambia luoghi, città alla ricerca di qualcosa che continua a sfuggirgli. Si convince che tutto funzioni forse per paura di cedere all'insoddisfazione, di sentirsi un fallito. Questa è una delle intriganti strategie narrative. Altrettanto interessante è la storia d'amore del protagonista con Elsa, figura che ha la capacità di tranquillizzarlo. Dopo diverse avventure acquistano un maniero in rovina con l'idea di ristrutturarlo. Lo scrittore usa una simbologia geniale. In quel luogo che cade a pezzi è riflesso non solo un progetto irrealizzabile ma anche i frammenti d...
"Quello che non si può dire" Dorothee Elmiger Gramma Feltrinelli "Ma l’orrore, l’orrore risiede per sua natura al di fuori del linguaggio; anzi, ne è, se si vuole, l’opposto, la fine. Per questo anche adesso, in questo momento, non può che fallire nel tentativo di formularlo, di dargli un nome: può solo girargli attorno, come a un buco nero, un vortice impetuoso." Vincitore nel 2025 del più prestigioso premio letterario tedesco, il Deutscher Buchpreis, "Quello che non si può dire", pubblicato da Gramma Feltrinelli e tradotto da Nicoletta Giacon, ha il coraggio di portarci nello spazio dove sparisce la ragione inghiottita da un profondo abisso. Sconfinare in un territorio ambiguo dove ogni cosa perde i contorni non è impresa facile. Con una genialità che sorprende la svizzera Dorothee Elmiger riesce a comporre una struttura narrativa che ricordando "Cuore di tenebra" sperimenta " un realismo ipnotico " che trascende il reale. E...