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"L'illusione del vuoto" Elena Dottini Longanesi

  "L'illusione del vuoto"   Elena Dottini   Longanesi    "Era stanco di quegli equilibri precari, di quella giostra che era la vita. Non sapeva più da che parte stare: prostrato dal mal di vivere o ancora sorretto da alcune, piccole contingenze?" Si intuisce subito che Elena Dottini, nonostante sia al suo esordio narrativo, saprà intrattenerci. Sceglie due protagonisti che ci incuriosiscono parecchio:  Mantova, finalmente teatro di un'avventura letteraria, e il vicequestore Michele Canfora, sbarcato da otto anni in città dopo aver vissuto in provincia. L'uomo dietro ad una mole imponente nasconde fragilità legate all'infanzia, ama le attese che riescono a placarlo, è una buona forchetta ed ama i vecchi libri, forniti dall'edicolante Leda Pagani. Ho avuto la sensazione che Mantova e Canfora abbiano in comune un'inquietudine difficile da definire. "L'illusione del vuoto", pubblicato da Longanesi, già nel titolo contiene la traccia...
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"Tutta colpa di una lumaca" Silvia Napolitano Bollati Boringhieri

  "Tutta colpa di una lumaca"   Silvia Napolitano   Bollati Boringhieri    "Quel bambino aveva solo sette anni quando era morto, aveva le orecchie a sventola, e magari era anche stato bullizzato. Zac lo vedeva sempre in disparte, un po’ nebbioso, più ombra delle altre ombre: si capiva che aveva voglia di parlare. Zac lo incoraggiò." Aspettavo con ansia il nuovo romanzo di Silvia Napolitano, certa che sarebbe stato una bomba come "Quel confine sottile" (2025) Finalmente Bollati Boringhieri Editore pubblica "Tutta colpa di una lumaca". Torna Zaccaria Bendicenti, detto Zac, un ragazzino speciale con gli occhi blu cobalto e i capelli rossi. La sua patologia, la schizofrenia, gli regala una sensibilità fuori dal comune. Parla con i bambini morti e come è già successo nel romanzo precedente coinvolge il commissario Ligabue per scoprire chi ha ucciso il piccolo Danny, annegato cinque anni prima nella piscina di casa. Non si possono non amare i personagg...

"Se Dio vuole e i carabinieri lo permettono" Elias Mandreu Piemme

  "Se Dio vuole e i carabinieri lo permettono"   Elias Mandreu   Piemme   "Dovrà indagare su un omicidio, non è per questo che lo Stato la paga? Solo che dovrà andare fino in fondo, anche oltre la verità di comodo che cercheranno di rifilarle. Non dovrà accontentarsi, dovrà arrivare lì» con un gesto teatrale indicò la discarica «dove vanno a finire le cose che vorremmo non esistessero." Il titolo "Se Dio vuole e i carabinieri lo permettono", pubblicato da Piemme, si rifà ad un vecchio detto sardo. Siamo in Barbagia in compagnia del maresciallo Mirko Stankovic e la sua squadra composta da gli appuntati Gavino Cossiga e Grazia Maria Deledda. Devono risolvere un caso molto strano: una morte annunciata. Ad essere uccisa è l'avvocata Annamaria Marras. Come mai la vittima intuiva ciò che le sarebbe successo ed aveva avvisato il maresciallo? Come mai nel suo studio viene trovato un gioiello che era il bottino di una rapina avvenuta anni prima? In un intreccio...

"Il detective Kindaichi e la filastrocca demoniaca" Yokimizo Seishi Sellerio Editore

  "Il detective Kindaichi e la filastrocca demoniaca"   Yokimizo Seishi   Sellerio Editore    Torna in libreria per la felicità di chi lo conosce il detective Kindaichi. In lui colpisce la capacità di analizzare ogni dettaglio, di sviscerare gli eventi cruenti, di studiare la psicologia degli esseri umani. Risolve i casi con intelligenza e perspicacia. La nuova prova letteraria pubblicata da Sellerio Editore e tradotta da Francesco Vitucci è un delizioso giallo classico che sa coniugare lo stile occidentale e il complesso universo del Giappone del dopoguerra. "Il detective Kindaichi e la filastrocca demoniaca è un congegno ad orologeria dove presente e passato giocano a rincorrersi. Il nostro protagonista, deciso a prendersi una vacanza, si reca nel villaggio di Onikobe, dove vent'anni prima è accaduto un fatto di sangue mai risolto. Il male è sempre in agguato e una serie di omicidi di giovani donne costringe il detective ad indagare. Oggetti trovati accanto ai...

"La sera in cui Bobby non scese a giocare" Mayra Montero Guanda Editore

"La sera in cui Bobby non scese a giocare"   Mayra Montero   Guanda Editore      Finzione e autobiografia si mescolano creando una struttura narrativa che ci porta nell'Avana degli anni cinquanta. Storie parallele quelle che vengono tracciate dalla penna graffiante di Mayra Montero. Una scrittura dove il tempo oscilla in un'ondulazione che freme di desiderio e di opportunità negate. Mario è un solitario, orologiaio come il padre, emigrato dalla Polonia. Nei gesti di un mestiere dove la precisione è necessaria si sublima un'anima che non conosce il piacere. L'incontro con Regina Wenders, madre di Bobby Fischer, genio degli scacchi, è fulmineo. È una miccia che non esplode mai attende. Passano gli anni e il campione di scacchi torna a Cuba. Si accende una speranza nel cuore di Mario. Convince una ragazzina, Miriam, ad avvicinare Bobby. Ed ecco che si accende una luce, un vortice di passione. Relazione impossibile che arde e riscalda. "La sera in cui Bobby n...

"Un viaggio a Klagenfurt" Uwe Johnson L'Orma Editore

  "Un viaggio a Klagenfurt"   Uwe Johnson   L'Orma Editore    "Un viaggio a Klagenfurt", pubblicato da L'Orma Editore e curato da Luigi Reitani, è il commosso saluto di Uwe Johnson all'amica Ingeborg Bachmann. Mi ha colpita l'originalità del testo che attraverso cambiamenti di registro restituisce una ricostruzione storica, letteraria, politica, sociale. Il sottotitolo "Sulle tracce di Ingeborg Bachmann" non è casuale. L'autore, originario di un paesino dell Polonia, cresciuto nella Germania dell'Est, alla morte dell'amica, avvenuta a Roma in seguito ad un incendio, parte per Klagenfurt, città d'origine della scrittrice. Ripercorre i luoghi che l'hanno vista bambina e adolescente nel tentativo di comprenderne le radici e le scelte successive. Ma è Roma dove la donna scelse di vivere che è percorso dell'anima, spazio di libertà fisica e psicologica. È questa raffinatezza nel cogliere le sfumature della personalità, ne...

"La città del sole" Tove Jansson Iperborea

  "La città del sole"   Tove Jansson   Iperborea   "Il cielo era coperto di nuvole, e le luci del Butler Arms splendevano come quelle di un castello in attesa dei suoi ospiti tardivi." "La Città del Sole, scritto nel 1974, pubblicato da Iperborea e tradotto da Alessandra Scali, anticipa la creazione di centri di aggregazione per anziani che ancora non esistevano. La Pensione Butler Arns è abitata da persone autosufficienti che raggiunta una certa età preferiscono alla solitudine un luogo nel quale stare in compagnia. L'aria che si respira è serena, non mancano i momenti di condivisione, le riflessioni sul senso della vita, le piccole scaramucce normali in una comunità. Vi innamorerete dei personaggi con le loro manie, le abitudini ripetitive, i piccoli e grandi crucci. Gli scherzi di Mr Thompson, le lettere mai spedite al figlio di Mrs Rubinstein, la paura di Mrs Morris per la musica, le menzogne di Miss Peabody per rendersi visibile danno a questo microcos...