Passa ai contenuti principali

"Gente alla buona" Mattia Grigolo Fandango Libri

 


"Gente alla buona" Mattia Grigolo Fandango Libri 






"Solo i campi paiono liberi, anche se non è vero, perché si estendono e prolificano, si mangiano la pianura, tappezzano di nomi e recinti invisibili tutto quello che incontrano. Le campagne, che per qualcuno sono lenzuola di sete preziose, per qualcun altro sono cicatrici."

Un paese della Bassa Padana immerso nella nebbia, statico, distante dalla civiltà.
Abitato da gente semplice, educata alla fatica.
Tre amici e i loro figli: generazioni che con difficoltà cercano di convivere.
Un evento drammatico lascia tracce profonde, diventa ferita collettiva.
"Gente alla buona", pubblicato da Fandango Libri, è un libro straordinario, capace di restituirci un pezzo della nostra Italia.
Costruito con intelligenza si muove tra presente e passato con destrezza, segue una logica narrativa ad incastro, trasforma il luogo in protagonista.
Il linguaggio è curato, minimalista, anche se non mancano pennellate di costume.
Il realismo si mescola ad una parola moderna, a tratti liquida.
Mattia Grigolo crea il disegno sfaccettato della provincia italiana.
Lo fa con scioltezza lessicale e capacità di sintesi.
Tra segreti, pettegolezzi e nostalgie si insinua la colpa.
Una scia che pervade l'atmosfera e ricorda che non si torna indietro.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...