"Al buio brillate" Liliana Colanzi Gran Via Editore
"Al buio brillate", pubblicato da Gran Via Editore grazie alla traduzione di Olga Alessandra Barbato, è pura sperimentazione.
Di registri narrativi, linguaggi, visioni.
Viene rivisitato il realismo magico, trasformato in un magma incandescente dove reale e fantastico riescono a convivere.
La grotta come riparo e come rimodulazione del proprio ruolo, riti ancestrali e disastri ambientali, la dimenticanza come colpa collettiva, i luoghi sempre impregnati di ombre, l'umanità in una costante ambivalenza, il senso del tempo alterato, lo squilibrio tra ciò che appare e ciò che si cela.
Una scrittura immaginifica dove trapela l'impegno sociale.
Di padre italiano e di madre boliviana Liliana Colanzi sa coniugare culture differenti.
Si diverte a costruire universi paralleli e con una verve ribelle e anticonformista gestisce brillantemente la forma breve.
Molto suggestivo il titolo, un invito a provare ad attraversare il buio nella certezza di trovare sempre un barlume di luce.
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