"Eurotrash" Christian Kracht La Nave di Teseo
"E chissà come ero riuscito, o se mai sarei riuscito, a tirarmi fuori dalla miseria e dall’infermità mentale della mia famiglia, da quegli abissi che non potevano essere più profondi, insondabili e miserabili, e a diventare una persona grossomodo normale, ecco, questo non ero in grado di spiegarmelo"
Un figlio, una madre e il peso di un passato ingombrante.
Devastata dall'alcol la figura materna, spigolosa e complessa, è una spina sul fianco, una presenza instabile, un fardello difficile da sopportare.
Con una buona dose di umorismo Christian Kracht descrive il viaggio attraverso la Svizzera dei suoi personaggi.
Riusciranno a trovare le parole per comunicare?
A liberarsi dei fantasmi che li tengono prigionieri?
Lo scrittore descrive una terra di intrighi e di veleni e in questa atmosfera carica di segreti madre e figlio sono due barche che più volte stanno per frantumarsi tra gli scogli.
"Eurotrash", pubblicato da La Nave di Teseo grazie alla traduzione di Francesca Gabelli, è un libro imperfetto popolato da gente imperfetta che non si nasconde o prova a fingersi diversa.
Il tentativo riuscito di esplorare le debolezze umane senza edulcorazioni o sentimentalismi.
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