"Coltello" Salman Rushdie Mondadori Editore
"C’è un uomo che va a letto. Il mattino seguente la sua vita cambierà. Non ne sa nulla, il povero ingenuo. Dorme. E il futuro, mentre lui dorme, gli corre incontro."
"Coltello Meditazioni dopo un tentato omicidio", pubblicato da Mondadori Editore grazie alla traduzione di Gianni Pannofino, è la ricerca del senso della violenza.
Ripercorrere gli attimi in cui la lama trafigge significa elaborare il dolore e dimostrare la follia di una violenza cieca e insensata.
Le scene al rallentatore aumentano la tensione narrativa mentre la scrittura diventa strumento di salvezza.
L'unico possibile, quello nel quale la parola si fa corpo ed evade dalla prigione del risentimento.
Salman Rushdie scrive un testo liberatorio, coraggioso, educativo.
Racconta l'amore della moglie, l'affetto di coloro che lo hanno curato e accudito.
Medita sul valore della letteratura, invita a ricominciare quando tutto intorno ci sono solo macerie.
Un memoriale libero da enfasi e da vittimismo, un sommesso invito a non arrendersi.
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