Passa ai contenuti principali

"Il Golem di Brooklyn" Adam Mansbach SUR

 

"Il Golem di Brooklyn" Adam Mansbach SUR





"L’esistenza di un golem implicava l’esistenza di Dio? Al cento per cento. Ma era una risposta facile, perché anche l’esistenza delle api implicava l’esistenza di Dio. L’esistenza dell’esistenza implicava l’esistenza di Dio. Ma fuori dalla bolla, le credenze si potevano scollegare facilmente dalle azioni, e se non facevi tutto, diventava sempre più facile non fare niente."


Len è un personaggio atipico, insegna arte in un liceo privato, ha la mente invasa da progetti ma manca di manualità.

Decide di costruire un Golem e il risultato è disastroso.

Una figura incompleta che parla una strana lingua e che incuriosito si guarda intorno.

Ad aiutare Len è Mira, fuggita dalla famiglia di ebrei convinti perché lesbica.

"Il Golem di Brooklyn", pubblicato da SUR grazie alla traduzione di Francesco Pacifico, è il trionfo della diversità.

Un libro dissacratorio, ironico e molto pungente.

La figura del Golem, considerato sacro, diventa la maschera incompiuta di una religiosità bigotta e una sarcastica parodia del nostro pazzo mondo.

Attraverso gli occhi di questo personaggio iconico ripercorriamo le tappe di uno sfrenato consumismo accompagnato da un'incapacità di rallentare.

Adam Mansbach è un autore rivoluzionario, brillante, capace di farci riflettere.

Il suo universo fantasioso riesce a farci comprendere le barriere ideologiche, religiose e culturali che non ci rendono liberi dai pregiudizi.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...