"Controtempo"
Michele Ainis
La Nave di Teseo
"Come si fa a descrivere un album di ricordi, percezioni vecchie ormai di mezzo secolo, eppure d’un colpo così nitide, maiuscole, brillanti."
Il bisogno di ripercorre il passato, tornare nella casa d'infanzia, cercare di coniugare ricordi e sogni.
"Controtempo", pubblicato da La Nave di Teseo, già nel titolo contiene il senso di una storia duplice.
Il romanzo si apre con la misteriosa scomparsa di Orlando.
Ad attivarsi nella ricerca due donne: Letizia, professoressa in pensione vicina di casa, Adele, collaboratrice e collega.
Entrambe sono attratte da questo uomo solitario, poco incline alle confidenze.
In realtà Orlando si è allontanato volontariamente alla ricerca del tempo perduto, dei giorni dell'infanzia, di quella memoria che si stempera nel sogno.
Ritornano figure che non si sono più e la realtà scompare mentre si entra in un percorso onirico poetico e misterioso.
Sullo sfondo la Sicilia è una scrittura a tratti barocca, carica di suggestioni sonore, di eleganti metafore.
Il costituzionalista Michele Ainis ci porta in quell'Altrove che attrae e disarma.
Ci invita a sfidare la linearità temporale e a giocare con le illusioni della mente.
Un autore da non perdere.

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