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"Chi diavolo c'era in quel film?" Peter Bogdanovich La Nave di Teseo

 

"Chi diavolo c'era in quel film?"


 

Peter Bogdanovich

 

La Nave di Teseo 



 

"Spesso, gli attori riescono a fare magie: a toccarci nell’intimo, con la loro profonda umanità."

È questo il senso profondo di "Chi diavolo c'era in quel film?", uscito nel 2008 per Fandango, ripubblicato da La Nave di Teseo grazie alla traduzione di Roberto Buffagni.

Un invito a nozze per gli appassionati di cinema, una meravigliosa carrellata di divi e dive del grande schermo.

640 pagine che si possono leggere senza seguire una cronologia.

25 ritratti e dialoghi con le stelle di Hollywood: da Brando a Audrey Hepburn, da Chaplin a Marlene Dietrich, da Marylin Monroe a John Wayne.

"Questo libro, dunque, è dedicato alle anime di tutti gli attori, brillanti e sensibili, che da queste pagine ci parlano: che possano vivere ancora molto a lungo."

Le parole di Peter Bogdanovich suonano come un messaggio.

Non un saggio ma una raccolta emozionante di ricordi, una densa collezione di aneddoti, una riflessione sul ruolo del cinema, un'appassionata antologia animata da volti e voci.

"Nonostante la mia carriera come giornalista e i miei successi come regista cinematografico, le radici di tutto il mio lavoro affondano nella recitazione, anche se ho recitato di rado dopo il mio trasferimento in California."

Nelle pagine traspare l'amore di un uomo che ha calcato le scene e conosce sia il brivido della recitazione sia la meraviglia dello spettatore.

Vi invito a leggere anche "Chi diavolo ha fatto quel film?", dedicato ai registi.

Bodganovich ci ha regalato lo spaccato di un tempo culturale che non andrà mai dimenticato.


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