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"Sono d'acqua i nostri pensieri" Loretta Franceschin Guanda Editore

 

"Sono d'acqua i nostri pensieri"

 

Loretta Franceschin

 

Guanda Editore 



 


"Come si conta il tempo di una piccola di sei anni? Mettendo in fila i pensieri, che vanno e vengono e si attorcigliano in mezzo ai capelli e scivolano via, perle che si staccano dal filo e rotolano sotto il tavolo, impossibile raccoglierle tutte."

Polesine, anni 70.

Elena è solo una bambina quando scopre di aver avuto un fratello.

Le resistenze della madre Adelia le spaccano il cuore.

Non può comprendere che per quella donna il figlio morto è come una reliquia da preservare.

In un paese che non conosce la modernità dove l'acqua del Po diventa metafora di un movimento incessante ma nascosto si sviluppa la trama di "Sono d'acqua i nostri pensieri", pubblicato da Guanda Editore e finalista al Premio Calvino.

Una storia poetica che tra le righe racconta la provincia con i suoi pregiudizi e la città che si apre verso il nuovo.

In questo contesto si muovono i genitori di Elena.

Alvise si è iscritto alla facoltà di Architettura a Venezia.

L'incontro con Antonia apre falle già esistenti nella relazione con la moglie.

I silenzi diventano macigni fino alla resa finale.

Loretta Franceschin con delicatezza esplora un sentimento complesso e troppo spesso dato per scontato.

L'amore non è abitudine ma costante ricerca di passione.

È parola che non può essere taciuta.

È sguardo che provoca emozioni.

È interessi condivisi, piacere di sfiorarsi, gioia e dolore, rabbia e tenerezza.

Con una scrittura che si increspa, si concede, si sfalda in piccoli episodi l'autrice ci regala un romanzo molto bello.

Ci invita ad essere sinceri con noi stessi, ad ammettere le nostre incertezze, a cercare nell'altro il nostro specchio, ad avere il coraggio di dare un nome alle nostre sconfitte amorose.

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