Passa ai contenuti principali

Perché leggere  Amori e disamori di Nathalien P. di Adelle Waldman @Einaudieditore

Nate vive "un'infanza post-femminista negli anni 80" e basta questa rivelazione per entrare nella sua vita con una certa simpatia. 
La scrittura è il segno dell'emancipazione intellettuale, ma il nostro protagonista non ne è tanto convinto
Le letture? "Guerra e pace e l'Ulisse per farsi una cultura"
Tiene molto alla formazione culturale, lui, figlio di migranti, cerca nei libri quel vissuto che alla sua famiglia è stato negato
Cominciamo a conoscerlo attraverso le avventure sentimentali e le risate sono assicurate se abbiamo la voglia di seguirlo senza preconcetti
Per aprofondire le personalità di Julien, Kristen, Elisa, Hannah potrete fidarvi della voce narrante o divertirvi ad osservarle
In ognuna troverete quella parte di voi che preferite ignorare
Sono certa che sceglierete la vostra alter ego preferita
Io tifo per Hannah perché crede che vale la pena mettersi in gioco
Non pensino di farsela franca i signori lettori
Nate mette a nudo contraddizioni, paure e difficoltà a lasciarsi amare
Ruolo centrale ha il senso di colpa e chi ne è immune in questo tempo confuso?
L'analisi sulla coppia e sulla famiglia vi farà riflettere sulla rimodulazione dei ruoli
Adelle Waldman racconta il presente con grande lucidità e dopo averla letta, chissà,  si avrà il coraggio di mettersi in discussione e di crescere

Einaudi Editori


Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...