Passa ai contenuti principali

"Glossa" Juan Josè Saer La Nuova Frontiera





Può la letteratura deformare il reale trasformandolo in finzione? Può giocare con i ricordi e riuscire a metterli in discussione? Può scindere corpo e mente creando una scrittura che, spazzando ogni certezza, diventa circolo ininterrotto di metafore?
Basta leggere "Glossa" pubblicato da "La Nuova Frontiera" per avere la certezza che esiste una narrazione libera da ogni vincolo strategico. 
È l'intrecciarsi degli eventi, lo scontrarsi dei protagonisti, la concatenazione di fonemi a costruire una trama immaginifica. 
Juan Josè Saer ci fa provare il brivido di essere attori grazie ad un testo che è scarno di punteggiatura ma ricco di una creatività folgorante. 
Due personaggi: Leto e il Matematico, apparentemente distanti caratterialmente in una mattina foriera di presagi "avanzano nel tempo, come se ogni passo li portasse in direzioni opposte". 
Ma siamo certi che "tempo e spazio non siano inseparabili?"
Due anime che per l'alchimia di una scrittura magmatica, surreale "formano un getto denso che sgorga placido dalla fontana dell'accadere".



Abituati alla narrativa latino americana restiamo sorpresi dall'autore, capace di fare un balzo avanti entrando nella dimensione non solo fantastica ma filosofica. 
Percepiamo "l'errore irrimediabile del Tutto", Il valore della propria Ombra, la vertigine di un'equazione matematica, la capacità di distinguere "l'autentico" dalla sua copia.
Un romanzo da leggere e rileggere con il piacere di non porsi il problema di cosa ci aspetta " nella direzione in cui si corre, se un riparo o un precipizio".

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...