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"Il fiume incantato" Rebecca Ross Fazi Editore

 

"Il fiume incantato" 

Rebecca Ross 

Fazi Editore 




"La città era esattamente come la ricordava Jack. La strada si trasformava in un selciato liscio che serpeggiava tra gli edifici. Le case erano fitte, costruite una a ridosso dell’altra, con le pareti di pietra e mattoni crudi coronate da tetti di paglia. Un fumo nero si levava dalle fucine, il mercato fremeva di attività e, nel cuore di quel tumulto, si ergeva il castello: una fortezza di pietre scure, adorna di vessilli. Il sigillo dei Tamerlaine garriva sui parapetti, tradendo il vento che avrebbe soffiato nel pomeriggio."


Cadence, isola piena di mistero.

Abitata da due fazioni rivali, viene travolta dalla scomparsa di alcune bambine.

Viene convocato Jack che ormai vive e insegna nel continente.

Sono queste le premesse di "Il fiume incantato", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Stefano Andrea Cresti.

Un fantasy spettacolare con una spiccata evoluzione verso più generi letterari.

Una trama impossibile da sintetizzare perché magica, onirica, visionaria.

Vanno sottolineati alcuni aspetti che sono peculiari nella scrittura di Rebecca Ross.

Pur non perdendo la verve fantasiosa la scrittrice tratteggia i moti dell'anima dei suoi personaggi.

Quello che dovrebbe essere un romanzo fantasioso assume la forma di una visione speculare della realtà.

Nel luogo dove tutto può succedere gli abitanti provano forti sentimenti.

Passioni che incendiano il testo, lo vivificano e lo rendono eterogeneo.

La memoria di un prima, la spensieratezza di ragazzi, l'attrazione e il suo opposto, il rapporto con la figura materna, la suspance e la risoluzione di un noir.

Si sogna e ci si immagina in un tempo altro.

È questa la potenza narrativa di un'autrice che non delude mai.

Complimenti!!!!

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