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"La cura" Concita De Gregorio Einaudi Editore Stile Libero

 



"La cura"

 

Concita De Gregorio

 

Einaudi Editore

 

Stile Libero 



 

"La cura è premura, è controllo, è ordine. È un compito per chi la offre e per chi la riceve. È un viaggio, prima ancora che una meta. Sostituisce l’amore quando manca. Genera dipendenza."

Sono grata a Concita De Gregorio perché le sue parole mi hanno regalato pace, mi hanno insegnato che le difficoltà si affrontano, che la vita ha un andamento che può sorprenderci.

"La cura", pubblicato da Einaudi Editore nella Collana Stile Libero, è un viaggio a tappe, fatto di incontri, volti, voci.

È la condivisione nei momenti difficili, è il silenzio quando le parole non servono, è una mano che ne stringe un'altra.

"C’è la musica, nei giorni difficili. Quando tutto sembra troppo, insensato, incomprensibile.

È il tempo di prima e il tempo di dopo, è una lettera d'amore ai figli, è un primario che sa incoraggiare, un infermiere che canta con te.

"Certo che ho paura. Non esisterebbe il coraggio senza la paura. Sarebbe incoscienza. Ma non mi sento coraggiosa, per niente, e nemmeno forte."

È l'onestà intellettuale di ammettere la propria fragilità, è l'invito a non sentirsi vittime.

L'autrice ci regala le sue riflessioni profonde, lucide, emozionanti.

Chi come lei ha percorso la strada della malattia sa che ogni giorno, ogni ora sono preziosi.

Concita ci indica un percorso fatto di compassione, solidarietà, amicizia.

È un'amica che ci starà vicina quando la forza comincia a vacillare, è la sorella che ci sorride, è la compagna di un'avventura che va vissuta fino in fondo.

Per non dimenticare che "Servono leggerezza, un poco di allegria. Il carburante per viaggiare nel buio."

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