"Il peggio arriva dopo"
Mariana Enriquez
Marsilio Editore
Arriva in Italia grazie a Marsilio Editore e alla traduzione di Fabio Cremonesi "Il peggio arriva dopo", primo romanzo della argentina Mariana Enriquez.
Un libro culto per diverse generazioni che hanno visto riflesse nel testo le proprie ossessioni.
Colpisce la maturità letteraria e la sintesi dei temi cari all'autrice.
Ambientato a Buenos Aires negli anni Novanta rispecchia una gioventù che si rifugia nei propri incubi e cerca nella perdizione un centro di gravità.
Facundo dalla bellezza provocante è l'anima nera, colui che attrae e respinge.
Nella trappola cade Narval, fragile e soggetto ad allucinazioni.
A chiudere il triangolo Carolina che attraverso le droghe cerca di autopunirsi.
Visionario, allucinatorio il romanzo è uno specchio deformato della realtà.
Al realismo di alcune scene si mescolano deliranti folgorazioni che grazie ad una scrittura visiva trasforma l'immaginario.
Credo che leggerlo significhi liberarsi dalle paure di qualcosa che non sappiamo decifrare accettando di affacciarsi sul baratro.
Una interpretazione meno intimista è lo sguardo impietoso di una donna che nel suo Paese coglie l'orrore della dittatura e il terrore di confrontarsi con la verità.

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