"Lady Oracolo"
Margaret Atwood
Giunti Editore
"Le eroine dei miei libri erano soltanto delle controfigure dai lineamenti mai troppo definiti: le loro facce erano fatte di una sostanza malleabile nella quale ogni lettrice poteva modellare i tratti della sua, aggiungendo un pizzico di bellezza in più."
Grazie a Giunti Editore e alla traduzione di Fausta Alberti Libarti, torna in libreria "Lady Oracolo".
Il libro pubblicato nel 1976 ci presenta una donna in perenne fuga.
Joan simula la sua morte per fuggire da un matrimonio sbagliato.
Desiderosa di amore continua a scegliere figure maschili deludenti.
Quanto l'infanzia ha ferito il suo animo?
Grassa e incompresa da una madre gelosa, scrive romanzi gotici cercando quella finzione che potrebbe proteggerla dalla realtà.
Chi ama la scrittura di Margaret Atwood troverà tracce evidenti del suo successivo percorso letterario.
Definito manifesto femminista, in realtà il testo è la ricerca di una direzione, il bisogno di trovare quel sè negato, la necessità di reinventarsi.
Liberarsi dal giogo di un corpo invadente, da figure che hanno provato a schiacciarla, rileggere ciò che l'ha ferita diventa una sfida e tra alti e bassi di umore, tra avventure e disillusioni: una strada tortuosa e obbligata.
Un libro che mostra la sofferenza e la fatica.
Un monologo che va avanti e indietro cercando di vincere la forza dei traumi subiti.
Una cadenza che non scade mai nel pietismo ma indaga impietosa sulle proprie fragilità.

Commenti
Posta un commento