"In cerca dei giardini delle nostre madri"
Alice Walker
SUR
"Salvare vite è quello che facciamo noi scrittori. Possiamo essere scrittori di «minoranza» o di «maggioranza»: abbiamo il potere di farlo, punto e basta."
Mi ha commosso profondamente "In cerca dei giardini delle nostre madri", pubblicato da SUR nella Collana "Disincontri" e tradotto da Andreina Lombardi Bom.
La raccolta di saggi è un viaggio alla ricerca di quella creatività femminile che ha saputo imporsi in una società maschilista.
È anche una meravigliosa antologia letteraria che ci permette di conoscere non solo la produzione artistica ma anche il coraggio di resistere alla malattia di Flannery O'Connor.
È un omaggio a Toni Morrison, a Zora Neale Hurston che hanno aperto la strada ad una letteratura unitaria, dove il colore della pelle è inclusivo e non divisivo.
È un ricordo di Virginia Woolf "che ha salvato tantissime fra noi."
Non sono solo le eroine letterarie ad animare il testo.
Ci sono le bisnonne e le nonne che non hanno potuto esprimere la propria identità.
"Come si mantenne in vita la creatività delle donne nere, anno dopo anno e secolo dopo secolo, se per gran parte del tempo in cui i neri sono stati presenti in America leggere o scrivere era un reato punibile per una persona nera?"
C'è la madre, donna meravigliosa che con l'esperienza nata da un vissuto di sacrifici sa consigliare.
Scopriamo come è nato "Il colore viola" e quanto è stato difficile abbandonare i personaggi.
Il libro è il manifesto di una donna che continua a ricordarci che la storia è l'insieme di tante voci.

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