Passa ai contenuti principali

"L'amore" Maurizio Maggiani Feltrinelli





"Dove ho imparato a dire ti amo?" Mentre i ricordi si impigliano impazienti nel silenzio di un quotidiano in dissolvenza Maurizio Maggiani in "L'amore" (Feltrinelli) ci racconta un'epoca. Per chi l'ha vissuta è un groppo che ti assale, ti trascina portando immagini che credevi dimenticate. 
Riappaiono gli entusiasmi di chi voleva cambiare il mondo, gonne a fiori e il cuore pieno di entusiasmo. Lunghe discussioni e attese ai cancelli delle fabbriche quando "il popolo era ancora un popolo bambino".
E la scoperta dell'altro quando le parole erano superflue, erano gli sguardi e le intese su un progetto comune ad attrarre. 
I libri, preziosi tesori, presi "nel furgone della biblioteca mobile", scelti con la consapevolezza che erano la prima finestra su un mondo ancora oscuro.
Ad addolcire la malinconia due sposi e la gestualità che si amplifica, prende corpo, narra anche il silenzio. 
Lo scrittore è cantastorie e ci insegna l'arte del racconto. Fa rivivere amici e incontri e donne, anima ogni pagina, la libera dalla prigione di un foglio scritto e la rende reale.


Non cerca sublimazione della memoria, regala una testimonianza, quella di un uomo semplice che ogni giorno ha pedalato cercando una meta.
Ed oggi ci chiede che ne è stato dei "tempi dell'ardore", chi ci ha rubato il languore di un'emozione, dove è finita la complicità di una rivolta tutta da inventare.
"Tutto era sospeso e in attesa", in "quegli anni disadorni".
Una prova letteraria dove niente è corrotto da false piste narrative. Un'esistenza regalata a chi ha ancora voglia di ascoltare e imparare.

Commenti

Post popolari in questo blog

"Fumana" Paolo Malaguti Einaudi Editore

  "Fumana" Paolo Malaguti Einaudi Editore  "Fumana annusava l’aria, sentiva la brezza sulla pelle e nelle chiome, nere contro il nero della notte, e guardava il buio attorno a sé, cercando di conoscerlo, di farlo suo." La poetica di una narrazione che sa incantare. Sono i luoghi nella bassa del Po così ricchi di dettagli, sono i personaggi così reali, sono le ricostruzioni di un tempo lontano a rendere perfetta la nuova prova letteraria di Paolo Malaguti. L'autore conosce ed ama ogni anfratto della terra che fa da sfondo e da coprotagonista delle sue storie. La sua scrittura si nutre di sussurri e suoni, si fa musica, si trasforma in racconto che va oltre la trama. Esalta quel mondo semplice e genuino che grazie alla sua parola torna a respirare. Crea un incastro perfetto tra realtà e finzione narrativa, trova modulazioni linguistiche che nel riscoprire le radici del parlato non perdono la purezza dei fonemi. "Fumana", pubblicato da Einaudi Editore, è ...

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"I dieci passi dell'addio" Luigi Nacci Einaudi Editore

  "I dieci passi dell'addio" Luigi Nacci Einaudi Editore  "La casa senza amore di giorno non esiste. Puoi in qualche modo tenere a distanza i pericoli. Il rumore del traffico, le voci dei vicini, i canti degli uccelli o i latrati dei cani possono distrarti. Non hai coscienza di essere al mondo, sei sospeso." Raccontare la fine di un amore significa entrare nello spazio angusto della sconfitta. Rivivere momenti, rielaborare il senso di perdita, cercare un senso allo stato di abbandono e di estraneamento. Ricostruire l'Io scindendolo dal noi. Imparare ad abitare il luogo condiviso, dare un nome alle stanze, sentirsi profughi senza identità. "I dieci passi dell'addio", pubblicato da Einaudi Editore, è pura poesia. È il coraggio di interrogarsi sulla relazione amorosa, rivederne la luce dell'incontro e il buio di un abbraccio negato. "Il mondo viene sommerso. Le terre, i cieli. È un dolore che può raggiungere la luna. Oscurarla." La d...