"I confini segreti del Giappone"
Laura Imai Messina
Einaudi Editore
"Delle mille possibili soglie ne ho scelte alcune che danno accesso, piú di altre, alla comprensione della cultura di questo paese. Ho cercato il punto in cui qualcosa si apre e qualcos’altro si chiude, il momento che distingue quanto è sconosciuto da ciò che invece appare familiare, il passaggio poetico ancor piú che drammatico che distingue la magia dalla realtà e la vita dalla morte."
Sono rimasta abbagliata dalla poetica di "I confini segreti del Giappone", pubblicato da Einaudi Editore.
Non è solo un viaggio "non usurato dal turismo di massa", è l'incontro di una civiltà, degli usi e costumi, del valore del linguaggio, dell'importanza della preghiera, dei riti ancestrali.
Sono mare e montagna che si aprono, la socialità fatta di gesti, il rapporto tra vita e morte.
È letteratura e poesia, amore per una terra che contiene mille verità, è un colore, un cibo, un santuario, un percorso.
È un'idea di confine che non costruisce fortezze.
È la casa e la sua architettura, il suono, la musica, una festa popolare che non è folclore ma condivisione di emozioni.
Mi ha colpito il titolo di uno degli ultimi capitoli.
"Come rendere un'esperienza un ricordo?"
È questo il dono che ci offre Laura Imai Messina.
Imparare a costruire conoscenza e memoria, edificare un ponte fisico e metaforico con l'Oriente, leggere ogni pietra, ogni sorgente, ogni luogo come spazio di meditazione e di ricerca.
La purezza delle illustrazioni di Andrea Calisi regalano colori tenui come carezze.
Un libro da tenere sul comodino, da sfogliare nelle giornate buie nella certezza che irradiano pace.

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