"Persone come noi"
Jason Mott
NNEditore
"Dovrebbe esserci una parola per il dolore che dura da decenni.
Dovrebbe esserci una parola per sopravvivere."
Dopo il meritato successo di "Che razza di libro", vincitore del National Book Award 2021, Jason Mott torna in libreria con un romanzo stratosferico.
"Persone come noi", pubblicato da NNeditore e tradotto da Valentina Daniele, è un gioco ad incastro, una stanza dove gli specchi rivelano la connessione tra reale e fantastico.
L'autore riesce a reggere contemporaneamente due trame, dove il protagonista è sempre uno scrittore.
Il primo riceve un'offerta molto strana da un mecenate.
Può vivere nel lusso se decide di non tornare più a casa.
Il secondo visita le scuole americane colpite da sparatorie per presentare il suo libro e per elaborare il lutto del suicidio della figlia.
Sullo sfondo l'America che non sa essere casa, dove la violenza è una presenza invasiva, dove essere diversi è una colpa.
Una scrittura esilarante anche nei passaggi drammatici, un ritmo capace di restituire le conflittualità dei personaggi.
Le metafore vestono i panni di una realtà complessa tutta la interpretare.
Munitevi di matita perché sono tanti i passaggi da sottolineare, ma soprattutto osservate e ascoltate.
Un romanzo letterario indispensabile per chi decide di cimentarsi con la parola scritta.
Una esplorazione dell'identità, della memoria, della perdita.
Una fotografia lucida di tutte le terre che costringono a vivere relegati all'interno della paura.
Una rivincita della fantasia sulla banalità del quotidiano.
Bellissimo!!!

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