"A cavallo con i poeti"
Igort
Einaudi Editore
"Lasciarsi essere, semplicemente, ascoltando il proprio respiro, senza nessuna aspettativa. Abbassare le attese, bastava questo, secondo la tradizione, per scoprire, o meglio risvegliare, la propria voce spirituale. Quella era la chiave, il modo per penetrare, comprendere fino in fondo il mistero. Capire la natura significava comprendere il creato, noi stessi."
"A cavallo con i poeti", pubblicato da Einaudi Editore, mi ha trascinata in una dimensione di forte spiritualità.
Mi ha emozionata rivivendo l'esperienza di Igort, disegnatore di Manga, che in Giappone ha trovato un nuovo modo di interpretare la realtà.
Mi ha stordito la bellezza dei paesaggi, mi ha permesso di conoscere l'essenza della cultura giapponese.
Mi ha insegnato a reimparare "a camminare, a respirare, a vedere, a pensare, in una parola, a esistere."
Mi ha spiegato la differenza tra l'arte del racconto in Oriente e in Occidente.
Mi ha illuminata sul ruolo dei manga, sulle ritualità, sulla "sensibilità animista", sulla storia, sul patrimonio interiore di un popolo.
"La bellezza è asimmetrica perché la natura lo è. E la natura è bella perché imperfetta, fragile come la vita, che è impermanente, incompleta."
Percorrere insieme all'autore le tappe fisiche e mentali del grande Matsuo Bashō, comprendere la pittura di Hokusai, rileggere alcuni haiku in un'atmosfera magica ha significato fermare il tempo.
Sono stata attraversata dal "satori. La scintilla, l’illuminazione.
Il libro è arricchito dai disegni di Igort, carichi di colore o in bianco e nero dove traspare una ricerca che trasforma il viaggio in sperimentazione.
Un testo che cambia, libera, fa sentire in sintonia con sé stessi e con gli altri.
Non perdetevelo.

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