"La bestia che cercate"
Stefano Tofani
Guanda Editore
"Un fatto avviene e in tempo reale dev’essere comunicato e condiviso, da privato diventa subito pubblico. La cenetta intima sul mare, il nodulo scoperto con un’ecografia, l’omicidio di una giovane maestra: tutto si mescola in un calderone unico di post, foto, messaggi, dove nulla si sedimenta ma scorre via senza lasciare traccia. Il sogno del comunismo trasformato: dalla condivisione di beni e di ricchezze a quella di mali privati, immagini di cibi, sentimenti."
La maestra Sonia viene uccisa durante la ricreazione.
Siamo in Toscana, a Cuzzole, un paesino fuori dalle mete turistiche.
Il colpo è stato sparato dal condominio di fronte.
"La bestia che cercate", pubblicato da Guanda Editore, ha l'impianto di un noir ma di fatto è un eccellente affresco del nostro tempo.
Le reazioni degli abitanti rivelano un modo di essere rispetto alla realtà.
Dai pettegolezzi alle chat, dalle voci di corridoio al bisogno di dichiararsi innocenti: un rincorrersi di atteggiamenti che raccontano molto della distanza dall'evento drammatico.
Stefano Tofani ha un'ironia tagliente e contagiosa, fotografa una comunità dove nessuno sembra innocente.
Una scrittura scorrevole, veloce arricchita da una polifonia di voci.
Da leggere per verificare quanto siamo diventati incapaci di provare sentimenti umani.

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