Passa ai contenuti principali

"Aprile è una strana stagione" Gabriella Ambrosio Gramma Feltrinelli

 

"Aprile è una strana stagione"

 

Gabriella Ambrosio

 

Gramma Feltrinelli 



 


 

"Ci sono momenti di luce e momenti di buio, rinascite e ricadute, ma pochi momenti di verità con sé stessi nella vita. Accogliersi tutti interi comporta dolore. Per me, lacerazione e caos. È per questo che finisco sempre per affidare agli altri parti di quello che sono. È solo lo sguardo dell’altro che mi mantiene intero."

"Aprile è una strana stagione", pubblicato da Gramma Feltrinelli, ripercorre l'esistenza di un uomo, che ha accettato la sua duplicità.

Il romanzo racconta i turbamenti di un ragazzino e il desiderio di specchiarsi nel compagno.

"Ho cominciato a cambiare paese presto. Per la divisa di mio padre, per le tante guerre… Avrei continuato a farlo poi tutta la vita. Per un’irrequietudine, una ricerca, una voglia. Una mancanza. Ogni volta godevo di nuovi spazi, nuovi cieli, arie, venti, forme, colori, visuali. Ma sempre, dove arrivavo, andavo a cercarmi un mare. Tutta la vita ho continuato a fissare l’infinita, uguale e sempre diversa massa del mare."

Le continue fughe da un continente all'altro, la relazione con Aprile e quel senso di libertà nel poter esprimere una sessualità libera di schemi.

Il matrimonio con Bethany forse con la speranza di ancorarsi a qualcosa di solido.

Ma la vita intreccia i destini, fa naufragare nelle terre della rimozione, porta a galla ricordi di una madre amareggiata, di un padre che ad un tratto non è più gigante.

"Per tutta la vita mi sono chiesto chi sono. E chi sono io per me ha sempre avuto l’urgenza di questa risposta: a che genere di umanità appartengo, a quello maschile o femminile? Il pendolo mi scagliava ora su una riva ora sull’altra, e io stesso non ho mai saputo scegliere."

Gabriella Ambrosio ci porta sulle sponde di un mare in tempesta.

La sua scrittura non tace e non giudica, ha il suono della pioggia e il colore della malinconia.

Compone un romanzo struggente inserito nella Storia, vibrante di desiderio, pieno di grazia, quella grazia che hanno gli animi puri.

Ci ricorda che non esistono confini che ci impediscono di essere ciò che vogliamo.

Da leggere cercando di cogliere la tenerezza, le incertezze, le passioni che ci rendono umani.


Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...