"L'addio al nubilato"
Camilla Sten
Fazi Editore
"La verità è una storia complessa, stratificata, non un bene di facile consumo."
Chi ha avuto la fortuna di leggere "L'erede" e "Il villaggio perduto" sa che Camilla Sten lavora sul noir come se fosse materia viva.
Inserisce pochi indizi, si diverte a portare fuori strada, mescola il mistero alla paura spesso irrazionale dei personaggi.
Ma il suo grande pregio è quello di costruire la location ideale rendendo il luogo non privo di tensione.
La nuova prova letteraria, "L'addio al nubilato", pubblicato da Fazi Editore nella Collana Darkside e tradotto brillantemente da Daniela De Lorenzo, si muove su due piani narrativi.
La scomparsa di quattro ragazze in un'isola del Mar Baltico avvenuta nel 2012 non ha avuto soluzione.
Nel 2022 nello stesso luogo 4 Millennial festeggiano una delle amiche che presto si sposerà.
Non vi svelerò come si intrecciano i due episodi ma, fidatevi, sarà difficile venire a capo di una matassa sempre più ingarbugliata.
L'autrice ha la capacità di mostrarci le crepe, le fragilità delle sue protagoniste.
Introduce il concetto di fallimento generazionale, la vendetta come sentimento ingovernabile, la colpa come macchia indelebile.
Domina l'appartenza al gruppo, la relazione amicale e anche l'amore, quello sano e quello malato, hanno un ruolo determinante.
Spero di avervi convinto a lasciarvi sedurre da una scrittura che non vi darà tregua fino all'ultima riga.

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