Passa ai contenuti principali

"Il senso della fuga" Hajar Azell Marcos y Marcos

 

"Il senso della fuga"

 

Hajar Azell

 

Marcos y Marcos 



 


 

 "Come si racconta una rivoluzione?

Da dove si comincia?"

Cosa spinge Alice a lasciare Parigi per raccontare la primavera araba?

Beirut, il Cairo sono tappe di un viaggio interiore, sono ricerca di senso nello sforzo di narrare la verità.

"Il senso della fuga", pubblicato da Marcos y Marcos nella Collana "Gli Alianti" e tradotto da Sara Giuliani, è testimonianza delle contraddizioni, delle sofferenze, dell'ardore di uomini e donne che vogliono la libertà.

È l'intraprendenza della protagonista, è il fuoco che arde mentre si cercano le parole per raccontare all'Occidente cosa succede nei paesi arabi.

È l'amore travolgente di due corpi che non possono abbandonarsi ai sentimenti.

È l'orrore vissuto ad Aleppo, è il trauma di chi assiste al massacro.

È la ricerca di un padre che ha lasciato l'Algeria e che porta nel cuore la ferita di ogni esule.

È quel giornalismo che sfida la paura, che si fa voce di coloro che si ribellano.

Hajar Azell scrive una storia densa di personaggi e immagini, pensieri e suggestioni.

La sua scrittura è a tratti lacerante, così viva da lasciare senza fiato.

Ci sono frasi che si rileggono più volte perché nella poetica del costrutto si cela il bisogno di verità.

Da promuovere, da commentare, da portare nelle scuole per ricordare che la Storia anche quella che ci sembra lontana ci appartiene.

Per non dimenticare che abbiamo il dovere di analizzare la realtà con lucidità e senza mistificazioni.

Commenti

Post popolari in questo blog

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"Volevamo magia" Matteo Quaglia Nottetempo Editore

  "Volevamo magia"  Matteo Quaglia  Nottetempo Editore  "La realtà non ci era sufficiente, eravamo alla costante ricerca dell’incanto. Volevamo incrinare lo specchio. Volevamo magia." Matteo Quaglia al suo esordio narrativo racconta stati d'animo e disorientamenti di una generazione alla deriva. Lo fa con uno stile compatto e una forte competenza letteraria e cinematografica. "Volevamo magia", pubblicato da Nottetempo Editore, è la ricostruzione di un tempo storico, il viaggio verso il senso dell'esistenza, la ricerca smaniosa di quel quid che forse non esiste. Ambientato a Trieste, il romanzo non perde mai l'oggettività. L'oggi è immobile, disarmonico, sfuggente. Non è casuale la figura di Ludovica, donna dalle mille sfumature e dai tanti misteri. Per il protagonista è l'irraggiungibile, il controcanto, lo spazio illusorio di una via di fuga. Il libro scatena riflessioni e interrogativi. Costringe a guardare oltre il monotono fluire de...