"Il senso della fuga"
Hajar Azell
Marcos y Marcos
"Come si racconta una rivoluzione?
Da dove si comincia?"
Cosa spinge Alice a lasciare Parigi per raccontare la primavera araba?
Beirut, il Cairo sono tappe di un viaggio interiore, sono ricerca di senso nello sforzo di narrare la verità.
"Il senso della fuga", pubblicato da Marcos y Marcos nella Collana "Gli Alianti" e tradotto da Sara Giuliani, è testimonianza delle contraddizioni, delle sofferenze, dell'ardore di uomini e donne che vogliono la libertà.
È l'intraprendenza della protagonista, è il fuoco che arde mentre si cercano le parole per raccontare all'Occidente cosa succede nei paesi arabi.
È l'amore travolgente di due corpi che non possono abbandonarsi ai sentimenti.
È l'orrore vissuto ad Aleppo, è il trauma di chi assiste al massacro.
È la ricerca di un padre che ha lasciato l'Algeria e che porta nel cuore la ferita di ogni esule.
È quel giornalismo che sfida la paura, che si fa voce di coloro che si ribellano.
Hajar Azell scrive una storia densa di personaggi e immagini, pensieri e suggestioni.
La sua scrittura è a tratti lacerante, così viva da lasciare senza fiato.
Ci sono frasi che si rileggono più volte perché nella poetica del costrutto si cela il bisogno di verità.
Da promuovere, da commentare, da portare nelle scuole per ricordare che la Storia anche quella che ci sembra lontana ci appartiene.
Per non dimenticare che abbiamo il dovere di analizzare la realtà con lucidità e senza mistificazioni.

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