Passa ai contenuti principali

"Tormenta" Russell Banks Einaudi Editore

 

"Tormenta"

 

Russell Banks

 

Einaudi Editore 



 

"La sua storia è il fantasma della mia vita, e io voglio esorcizzarlo."

Ci sono libri che più passa il tempo più diventano attuali.

Nel caso di "Tormenta", ripubblicato da Einaudi Editore nella Collana Super Et ( la prima edizione era del 1995) e tradotto da Massimo Birattari, si evidenziano delle anticipazioni storiche e sociologiche che lasciano senza parole.

Voce narrante è Rolfe, che ha avuto il coraggio di lasciare Lawford, in New Hampshire.

Luogo desolato, freddo, come un fantasma al confine con il Canada.

Raccontare la storia del fratello Wade non è solo un dovere morale, è un modo per liberarsi da una vergogna antica.

La vergogna di vivere come bestie, senza cultura, senza progresso, dove la violenza si tramanda da generazione a generazione.

Chi è Wade? Un fallito, un reietto, che non ha saputo uscire dalla morsa di una subcultura che fa degli uomini degli ubriaconi, pronti a scaricare sulle donne il loro malcontento.

In questo contesto abbrutente è difficile creare relazioni stabili, riuscire ad amare.

In controluce assistiamo ad un lento, progressivo annichilimento di chi sperava di non seguire le orme paterne.

Un matrimonio finito, una figlia che non sa gestire, un lavoro insoddisfacente ma non è solo questo che scatena gli eventi.

Con una scrittura precisa Russell Banks smonta e riscrive con toni feroci quello che dell'America non abbiamo visto e continuamo a non vedere.

Anticipa l'archetipo di una mascolinità che non trova parole, che è accecata dall'oscurità.

Si resta travolti dalla narrazione e quel gelo e quel bianco accecano e feriscono.

Una trama che accelera e mostra il dolore, la disperazione, la paura.

Un libro indispensabile per capire come ci si può liberare dalla brutalità, come trovare nel linguaggio e nella comunicazione la strada per redimerci.

Commenti

Post popolari in questo blog

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"Una notte" Giosuè Calaciura Sellerio Editore

  "Una notte" Giosuè Calaciura Sellerio Editore  " Ogni creatura, anche le pietre, sembrava in attesa dell’evento, e i mattoni per l’eccitazione aprivano crepe sulle pareti per sfuggire alle malte. Avvertivano quanto fosse incontrollabile e necessaria quella novità ." La profezia sta per avverarsi. Cosa ci si aspetta? È questa la domanda urgente che ci pone Giosuè Calaciura nella sua nuova prova letteraria. "Una notte", pubblicato da Sellerio Editore, è un viaggio di riconoscimento. È il passaggio tra l'aspettativa e la realtà. È l'attesa del cambiamento, il bisogno di speranza, la necessità di entrare nella dimensione del mistero. La Parola che si incarna e diventa vita. Una bambina madre che si accosta allo stupore. Il bambino buono e l'uomo cattivo, il pescatore e la donna perduta, la maga e il pastore. La folla che incede seguendo una luce. Il balenio di una stella, la risata e il pianto, il dolore e la resa, il coraggio e la paura. È il se...