"L'unico finale possibile"
Paola Cereda
Bollati Boringhieri Editore
"Una storia non raccontata è una storia perduta».
Ci sono storie che diventano speciali solo se qualcuno le racconta, e quella di Momo è una fregatura enorme che ha soltanto due possibilità: esistere insieme al suo protagonista oppure non esistere insieme ad altri sessantamila non protagonisti come lui."
Gioia e Leonardo sono una coppia di trentenni.
Vivono a Pietra Alta, periferia torinese.
Quando accolgono in casa il giovane senegalese Momogol le dinamiche familiari vengono travolte.
"L'unico finale possibile", pubblicato da Bollati Boringhieri, è una storia semplice ma densa di insegnamenti.
Quel ragazzino venuto in Italia con la promessa di un futuro calcistico è stato illuso e ferito.
Nel triangolo che si crea si inventa un nuovo modo di stare insieme, si cresce e si impara ad essere genitori e figli.
Paola Cereda ha una scrittura minimalista, diretta, sincera.
Attinge dal reale e costruisce piccole schegge di quotidianità.
Il libro è un luminoso esempio per tutti noi che diffidiamo del diverso e crediamo che la famiglia tradizionale sia l'unica possibile.
Ringraziamo l'autrice per averci regalato una testimonianza d'amore, di condivisione, di accudimento dell'altro.

Commenti
Posta un commento