"Brucia il segreto"
Catherine Ryan Howard
Fazi Editore
Torna in libreria Catherine Ryan Howard con un thriller meno inquietante di "56 giorni", ma altrettanto intrigante.
Emily dopo il primo romanzo che ha avuto grandissimo successo si è arenata e non è riuscita a rispettare le scadenze per la pubblicazione del secondo libro.
Avendo già incassato l'anticipo è costretta ad accettare le condizioni dell'editore.
Dovrà fare da ghostwriter a Jack, accusato dell'omicidio della moglie Kate.
"Brucia il segreto", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Sabina Terzani, inizialmente mostra una trama lineare, senza scosse.
Ma non illudetevi, questa apparente quiete viene smorzata da una serie di accorgimenti scenografici.
La villa dove si svolge il romanzo è una specie di fortino decisamente claustrofobico.
I due personaggi principali sono ambigui, poco propensi ad aprirsi completamente.
Intuiamo che nascondono segreti inconfessabili e proviamo a fare delle congetture.
Vi avviso: non pensate di poter risolvere gli enigmi perché la scrittrice vi farà credere di essere al traguardo e poi con maestria rimescola le carte.
Le figure secondarie non fanno da contorno ma sono coprotagonisti.
Il libro ha un'ottima fattura, si muove con disinvoltura nei meandri della mente ma c'è qualcosa che sfugge.
È come se l'autrice volesse provocarci creando una storia dove nessuno è limpido, immune dal sospetto.
Una mia impressione o realmente la narrazione resta sospesa?
A voi la risposta.

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