"In me dorme un grido"
Francesca Diotallevi
Neri Pozza
"Nel mio giardino non voglio coltivare rose e ranuncoli. Vorrei custodirci tutto quello che non mi lascia dormire. Che non mi lascia respirare. Vorrei un giardino che tenga a bada i mostri, ma che contenga anche la meraviglia. Quello che uccide, e quello che cura."
Con grazia ed eleganza Francesca Diotallevi riporta in vita l'artista Niki de Saint Phalle, autrice del Giardino dei Tarocchi in Maremma.
"In me dorme un grido", pubblicato da Neri Pozza, racconta la realizzazione di un sogno con una scrittura poetica, intensa, emozionante.
Conosciamo l'esistenza tormentata della pittrice e scultrice, le ombre causate da un trauma infantile, la difficoltà a reggere il ruolo di madre e moglie.
"Conosceva gli abissi, li aveva abitati, era stata cieca e muta, aveva dimenticato cosa fosse la luce, del cielo conservava soltanto uno sporadico ricordo."
La realizzazione di un progetto così ambizioso è una sfida con sé stessa, il bisogno di trasformare i mostri che la abitano in figure metaforiche.
Gli Arcani Maggiori ancora oggi rappresentano quella realtà deformata dalle nostre paure.
La parola di Francesca Diotallevi affascina suonando lieve come una musica sussurrata.
Il libro è un omaggio a un'artista eclettica e una speranza per tutte coloro che inseguite dai demoni possano ritrovare la luce.
Complimenti di cuore.

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