"La condizione del dolore"
Gianni Biondillo
Guanda Editore
È tornato l'ispettore Ferraro.
Ci era mancato il suo sguardo profondo su cose e persone, la lucidità nell'indagare, lo spaesamento di fronte all'esistenza, la bontà che emerge da piccoli gesti.
Protagonista di "La condizione del dolore", pubblicato da Guanda Editore, osserva Milano cercando di comprenderne i cambiamenti.
Viene mandato a studiare le tensioni davanti Piazza Marino, dove gente comune manifesta la difficoltà a trovare casa.
È un'occasione per cogliere l'umore di una città e i suoi problemi reali.
Sarà coinvolto pure nell'omicidio di un immobiliarista e di un uomo legato ai gruppi neofascisti.
Il giallo passa in secondo piano perché in questo nuovo romanzo Gianni Biondillo punta i riflettori sulle difficoltà dei cittadini, costruendo una struttura narrativa sociale che ci coinvolge tutti.
Già il titolo, di gaddiana memoria, apre la strada ad un'analisi che esplora i sentimenti, la rabbia, la frustrazione.
Un viaggio nella città che sale e lascia indietro le problematiche, le tensioni sociali, la distanza tra la politica e il bene comune.
La realtà irrompe in una trama fluida, divertente, molto riflessiva.
Ho apprezzato molto la scrittura che cesella le immagini, inquadra i personaggi secondari, mostra in controluce "trame occulte, dietrologie e giochi di potere."

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