Passa ai contenuti principali

"Tra oggi e domani" Carmen Korn Fazi Editore

 


"Tra oggi e domani" Carmen Korn Fazi Editore 





"La vita era prodiga di coincidenze.
Capricci della sorte."

C'è sempre un senso di insoluto, un'attesa nelle opere di Carmen Korn.
Con una scrittura dinamica, ricca di incidentali, frastagliata da fitti dialoghi l'autrice riesce a raccontare la Storia partendo dai personaggi.
Uomini e donne comuni e grazie a questo anonimato capaci di farle sentire vicine a noi.
"Tra oggi e domani", pubblicato da Fazi Editore nella Collana Le strade grazie alla traduzione di Manuela Francescon, riprende la narrazione di "Quando il mondo era giovane" (Fazi 2021).
Tre famiglie legate da relazioni affettive e amicali sullo sfondo degli anni Sessanta.
Amburgo, Colonia, Sanremo vengono delineate come cartoline all'interno di una struttura narrativa stratificata.
In questa nuova prova narrativa è forte il contrasto generazionale mentre emergono slabbramenti nelle dinamiche familiari.
Utile l'indice dei personaggi che presenta con una capacità di sintesi eccezionale gli attori di una epopea culturale e antropologica.
Resta sempre impellente la domanda su ciò che accadrà in futuro e le pause, le accelerazioni, le riflessioni sono smorzate da questa atmosfera rarefatta.
Uno stile inconfondibile dove ogni paragone con altri autori è riduttivo.
La Korn ha una sua voce molto armoniosa e sa dosare con intelligenza l'entrata in scena e il cambiamento di prospettiva geografica.
Da leggere per non dimenticare che il tempo ci scivola tra le dita.

Commenti

Post popolari in questo blog

"I lupi dentro"Edoardo Nesi La Nave di Teseo

  "I lupi dentro" Edoardo Nesi La Nave di Teseo Non credo che "I lupi dentro", pubblicato da La Nave di Teseo, chiuda un cerchio. È il teatro che irrompe con la sua vitalità in una brillante ricollocazione dei personaggi che già conosciamo. Torna Fede Carpini che avevamo incontrato in "Fughe da fermo". Cambia lo scenario storico e politico, resta un'elegia malinconica che pervade le pagine. Si è conclusa un'epoca lasciando macerie e nelle vicende del protagonista è inscritta la traiettoria italiana. Ancora una volta Edordo Nesi ci regala un romanzo collettivo, una voce corale dove la memoria è un pericoloso cunicolo. Giocando sul passato e sul presente, sui cambiamenti di tonalità, sui falsi miti degli anni Ottanta, l'autore scolpisce quel che eravamo e quel che siamo diventati. Il tracollo economico è solo un pretesto per accendere le luci su un'economia che ha spazzato via un apparato produttivo fertile e creativo. Lo scrittore registra c...

"Pathemata" Maggie Nelson Nottetempo Editore

  "Pathemata"  Maggie Nelson  Nottetempo Editore  "Sto cercando di farmi amare." Un dolore fisico diventa sperimentazione di una scrittura che attraverso la frammentazione è un percorso liberatorio di conoscenza del Sé. Il corpo attraverso la bocca esprime un disagio che va analizzato e compreso. "Pathemata", pubblicato da Nottetempo Editore grazie alla traduzione di Alessandra Castellazzi, rifugge da ogni classificazione letteraria. Come nel precedente "Bluets" il breve testo entra in contatto con quella parte più intima della coscienza. Si fa racconto di episodi passati, di una relazione amorosa complicata, di ciò che significa amare. Esplicita attraverso il sogno la perdita del padre e dell'amica e nello spezzettamento sintattico prova a ricucire poesia e pensiero, parola e consapevolezza. Maggie Nelson ha il potere di trasmettere in un testo breve il senso di una sofferenza che è plastica, malleabile, privata e pubblica. La letteratura di...

"Volevamo magia" Matteo Quaglia Nottetempo Editore

  "Volevamo magia"  Matteo Quaglia  Nottetempo Editore  "La realtà non ci era sufficiente, eravamo alla costante ricerca dell’incanto. Volevamo incrinare lo specchio. Volevamo magia." Matteo Quaglia al suo esordio narrativo racconta stati d'animo e disorientamenti di una generazione alla deriva. Lo fa con uno stile compatto e una forte competenza letteraria e cinematografica. "Volevamo magia", pubblicato da Nottetempo Editore, è la ricostruzione di un tempo storico, il viaggio verso il senso dell'esistenza, la ricerca smaniosa di quel quid che forse non esiste. Ambientato a Trieste, il romanzo non perde mai l'oggettività. L'oggi è immobile, disarmonico, sfuggente. Non è casuale la figura di Ludovica, donna dalle mille sfumature e dai tanti misteri. Per il protagonista è l'irraggiungibile, il controcanto, lo spazio illusorio di una via di fuga. Il libro scatena riflessioni e interrogativi. Costringe a guardare oltre il monotono fluire de...