Passa ai contenuti principali

"L'evento" Annie Ernaux L'Orma




"Sentire adesso ciò che potevo provare allora non è più possibile."

Tornare agli anni 60, rivedersi universitaria, trasformare "L'evento" in una rivisitazione dolorosa e necessaria.
Annie Ernaux nella testimonianza pubblicata da "L'Orma", rileggendo il diario e l'agenda della sua giovinezza, prova a liberarsi dal senso di colpa.
La sua esperienza è quella di una catena invisibile di donne, costrette a ricorrere all'aborto clandestino. 
Una decisione che non potrà mai essere scelta libera, che non potrà essere cancellata.
Resta come una ferita del cuore e della carne.
La scrittura può aiutare a far scivolare via il senso di sconfitta, la vergogna, l'amarezza?
Le pagine sono intrise di dolore e sebbene la scrittrice cerchi di essere distante la colata di lacrime arriva fino a noi.


I gesti della mammana, gli sguardi gelidi del medico, l'indifferenza del compagno sono lame taglienti.

"Mi guardo le gambe nei collant neri allungate al sole, appartengono a un'altra donna".

Uno spaesamento necessario per prendere le distanze da quel se che non si può accettare.
Mentre la "Passione secondo Giovanni" di Bach riempie il vuoto, la sofferenza si celebra come una espiazione collettiva.

"Per anni, la notte tra il 20 e il 21 gennaio è stato un anniversario".

Accettare la violenza di una negazione, farsi ventre vuoto, ascoltare le folate di paura, avere il coraggio di raccontare.

"E forse il vero scopo della mia vita è soltanto questo: che il mio corpo, le mie sensazioni e i miei pensieri diventino scrittura".

Un libro che va letto con rispetto, imparando a comprendere  anche il non detto.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore

  "Il passo della mezza luna" David Bosc L'orma Editore  Nella città di Mahashima vivono Ryoshū e Shākudo. Un luogo abbandonato dall'imperatore dove tutto scorre in una quiete forse solo apparente. Nella scrittura di David Bosc c'è qualcosa di indefinito, un filo invisibile che rende "Il passo della mezza luna", pubblicato da L'Orma Editore, un romanzo dove le coordinate spazio temporali si sono disperse. Un senso di leggerezza accompagnato dal bisogno di tornare alle origini in un viaggio che non è malinconico. È la ricerca della purezza e della bellezza, della poesia delle piccole cose, dell'amore che ripercorre le linee dei corpi. Nella figura di Akamatsu si racchiude l'enigma e riuscire a decifrarlo significa scrivere un nuovo inizio. I paesaggi ricordano certe cartoline francesi, le parole sono suoni scanditi per spezzare il silenzio. Un romanzo magico, bellissimo che offre alternative alla distruzione della civiltà. E i libri per bambin...