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"La città del sole" Tove Jansson Iperborea

 

"La città del sole"

 

Tove Jansson

 

Iperborea



 

"Il cielo era coperto di nuvole, e le luci del Butler Arms splendevano come quelle di un castello in attesa dei suoi ospiti tardivi."

"La Città del Sole, scritto nel 1974, pubblicato da Iperborea e tradotto da Alessandra Scali, anticipa la creazione di centri di aggregazione per anziani che ancora non esistevano.

La Pensione Butler Arns è abitata da persone autosufficienti che raggiunta una certa età preferiscono alla solitudine un luogo nel quale stare in compagnia.

L'aria che si respira è serena, non mancano i momenti di condivisione, le riflessioni sul senso della vita, le piccole scaramucce normali in una comunità.

Vi innamorerete dei personaggi con le loro manie, le abitudini ripetitive, i piccoli e grandi crucci.

Gli scherzi di Mr Thompson, le lettere mai spedite al figlio di Mrs Rubinstein, la paura di Mrs Morris per la musica, le menzogne di Miss Peabody per rendersi visibile danno a questo microcosmo una vitalità e una energia difficili da dimenticare.

Qualche momento di malinconia o di noia viene spezzato dalle attività di gruppo.

Ci rivediamo anziani e sorridiamo di fronte alla spontaneità, ad una ritrovata innocenza, alla capacità di fare squadra.

Il libro è ambientato in Florida e gli scenari trasmettono bellezza e pace.

Figlia di uno scultore e di una illustratrice Tove Jansson si è dedicata a meravigliosi libri per l'infanzia.

L'invenzione dei Mumin le ha dato molta notorietà.

Con lo stesso ritmo arguto e divertente affronta il tema della vecchiaia e lo fa con leggerezza, invitandoci a non avere paura del tempo che passa.

Una lettura gradevole che si interroga sul nostro esistere nel mondo.

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