"Una spirale di nebbia"
Michele Prisco
Utopia Editore
"Si trattava d’un incidente, solo d’un tragico e maledetto incidente, l’aveva già spiegato: a Vittorio e a Lavinia, al brigadiere dei carabinieri, a quest’uomo della legge... Che volevano più da lui? Basta, basta, lo lasciassero in pace!"
Torna in libreria grazie ad Utopia Editore un classico della letteratura.
"Una spirale di nebbia", pubblicato nel 1966 e nello stesso anno vincitore del Premio Strega, rappresenta un periodo storico e inquadra con una sorprendente lucidità la classe borghese.
Fabrizio Santeramo, nipote di Pietro, ricco imprenditore, durante una battuta di caccia per un incidente uccide la moglie Valeria.
Arrivare alla verità non è facile ed è questo il fulcro della narrazione.
Sembra una sceneggiata in cui tutti recitano una parte.
Chi ha dubbi, chi difende il parente cercando di far prevalere il proprio potere, chi si ostina a restare fuori dagli eventi.
Chi è veramente Fabrizio? Emerge subito una personalità fragile, insicura.
La morte del padre, la malattia della madre e un ruolo passivo all'interno del nucleo familiare.
Michele Prisco interseca le voci, costruisce un'ossatura narrativa che gioca molto sulle dinamiche psicologiche e sulle crepe della società.
La scrittura scandita da lunghe frasi, ragionamenti molto sottili, riflessioni sulla colpa e sulle relazioni sentimentali, regala un affresco sociale che segna una svolta nel panorama culturale italiano.
Il finale?
Vi sorprenderà e lascerà al lettore il tempo di elaborare una propria idea su ciò che ha sperimentato confrontandosi con il testo.

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