"L'invisibile signora Orwell"
Anna Funder
Feltrinelli Editore
"E la voce di Eileen è elettrizzante. Volevo farla vivere e allo stesso tempo svelare il perfido trucco che l’aveva cancellata, e che resiste ancora oggi. Ho pensato di scrivere qualcosa che fosse una narrazione inclusiva."
Anna Funder riesce a far uscire dall'ombra un personaggio chiave nell'esistenza di George Orwell.
Attraverso le lettere scritte ad una cugina l'autrice ricompone l'esistenza di Eileen O'Shaughness, prima moglie dello scrittore.
"L'invisibile signora Orwell", pubblicato da Feltrinelli Editore e tradotto da Katia Bagnoli, non sottolinea solo l'intelligenza, lo spirito critico, la modernità di una donna cancellata dalle biografie e dalla storia.
Mostra il ruolo determinante nell'opera letteraria del marito, la determinazione di stargli al fianco anche nei momenti difficili.
Il testo ha il pregio di dare visibilità a colei che lo compone, mostrando passo passo le difficoltà, il processo creativo, il desiderio di denunciare ogni forma di patriarcato.
"Cercare Eileen comportava il piacere di leggere ciò che dice Orwell sui meccanismi del potere. Ritrovarla significava avere la possibilità di rivelare come questi meccanismi agiscono sulle donne: in quali modi una donna può essere sepolta prima dalla vita domestica e poi dalla storia."
Un libro imperdibile, preziosa guida per approfondire il pensiero di Orwell, omaggio a tutte coloro che ai margini sono state capaci di sostenere i loro compagni.

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