Passa ai contenuti principali

"Una giornata a passo leggero" Jelena Lengold Voland

 

"Una giornata a passo leggero"

 

Jelena Lengold

 

Voland 


 



"A questo mondo sono molte di più le cose che non hanno spiegazione rispetto a quelle perfettamente chiare."

Accompagniamo Isidor Kraus nel suo viaggio a ritroso nel tempo.

È un uomo di mezza età, romanziere.

Si è abituato ad una routine senza scosse, qualche avventura sentimentale, nuove idee per il prossimo romanzo.

La madre è morta improvvisamente quando era un ragazzo, il padre, chiuso nel suo dolore, si è spento.

Tra loro poche frasi di circostanza.

Quando anche l'anziano genitore non c'è più Isidor comprende che deve scrivere di lui per conoscerlo e per scavare a fondo sul loro rapporto.

A scuoterlo dal torpore esistenziale le email del figlio di un suo grande amore di giovinezza.

Una relazione intensa che è finita con la scomparsa della donna.

I ricordi arrivano impetuosi travolgendo il lettore.

"Una giornata a passo leggero", pubblicato da Voland e tradotto da Elisa Copetti, è un'opera letteraria meravigliosa.

Un viaggio nella memoria alla ricerca del senso dell'esistenza, intriso di poesia.

Una scrittura metaletteraria che indaga sul ruolo della parola scritta, sulla correlazione tra realtà e memoria.

Jelena Lengold ci regala un personaggio che ha il coraggio di interrogarsi e nel finale esplosivo impara a non fuggire dalle emozioni.

Un libro indimenticabile, elegante, molto curato nella forma, capace di esplorare la psiche con pacatezza e spirito di osservazione.

Commenti

Post popolari in questo blog

"La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore

  "La ricreazione è finita" Dario Ferrari Sellerio Editore  " Ogni generazione fa storia a sè." La storia di ognuno evolve attraverso trame imprevedibili legate anche al contesto sociale, agli sviluppi culturali e politici. Dario Ferrari è bravissimo a tracciare una demarcazione tra l'esistenza di nonni e genitori e quella sgangherata e inconcludente del suo protagonista. Sceglie Marcello che con una verve ironica notevole si racconta senza celare il disagio per il tempo che passa inesorabile. Trent'anni e poche certezze, una fidanzata e gli studi all'università di Lettere. A dare una svolta al suo destino sarà una borsa di studio che lo porterà ad indagare su un terrorista, un certo Tito Sella. Morto in carcere ha diverse zone d'ombra che devono essere approfondite. Si fronteggiano due figure diversissime e in questo lento svelamento c'è il bisogno di comprendere un'epoca e i suoi ideali. "La ricreazione è finita", pubblicato da Se...

"Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer LOrma Editore

  "Noi e la morte di Stella" Marlen Haushofer  LOrma Editore  Rigorosa e ruvida è la scrittura di Marlene Haushofer. "Noi e la morte di Stella", pubblicato nel 1958 torna in libreria grazie a LOrma Editore e alla brillante traduzione di Eusebio Trabucchi. La voce narrante, Anna, pur essendo una creatura spezzata, cerca di ricomporre il puzzle degli eventi che l'hanno travolta. Conosce bene la paura che assume forme indistinte. Basta un colore acceso, il pigolio di un uccello, la sensazione inspiegabile di perdere lucidità a farla tentennare. Eppure il suo tono è a tratti aggressivo, certamente graffiante. Vorrebbe scoprire la verità sulla morte di Stella, una ragazza entrata in famiglia come un fulmine che annuncia tempesta. Andare a fondo significa confrontarsi con la menzogna, il tradimento, la colpa. In un crescendo di insopportabile tensione il romanzo è una tagliente critica ad una cultura maschilista, alla falsità delle relazioni, alla mancanza di redenzio...

"L'occhio fantasma" Amitav Ghosh Einaudi Editore

  "L'occhio fantasma"   Amitav Ghosh   Einaudi Editore    "Le ultime pagine della Repubblica di Platone, per esempio, contengono una disquisizione su quella che nella tradizione occidentale è nota come metempsicosi, ovvero la trasmigrazione delle anime da una specie all’altra." Mi è piaciuto molto l'approccio di Amitav Ghosh alla reincarnazione. Un visione che parte da un caso avvenuto a Calcutta nel 1969 e si sviluppa seguendo tracce filosofiche. "L'occhio fantasma", pubblicato da Einaudi Editore e tradotto da Norman Gobetti e Anna Nadotti, ha il grande pregio di considerare la scienza come un moto perpetuo in continuo divenire. Riesce a mettere in connessione due tempi storici grazie ad una creatività che lascia senza fiato. Il romanzo racconta la storia di Varsha, una bambina di tre anni che ricorda una vita precedente. " Cosa succede fra una vita e l’altra? Mi piacerebbe saperlo. È un mistero… e proprio per questo le persone reagiscono...