"Una giornata a passo leggero"
Jelena Lengold
Voland
"A questo mondo sono molte di più le cose che non hanno spiegazione rispetto a quelle perfettamente chiare."
Accompagniamo Isidor Kraus nel suo viaggio a ritroso nel tempo.
È un uomo di mezza età, romanziere.
Si è abituato ad una routine senza scosse, qualche avventura sentimentale, nuove idee per il prossimo romanzo.
La madre è morta improvvisamente quando era un ragazzo, il padre, chiuso nel suo dolore, si è spento.
Tra loro poche frasi di circostanza.
Quando anche l'anziano genitore non c'è più Isidor comprende che deve scrivere di lui per conoscerlo e per scavare a fondo sul loro rapporto.
A scuoterlo dal torpore esistenziale le email del figlio di un suo grande amore di giovinezza.
Una relazione intensa che è finita con la scomparsa della donna.
I ricordi arrivano impetuosi travolgendo il lettore.
"Una giornata a passo leggero", pubblicato da Voland e tradotto da Elisa Copetti, è un'opera letteraria meravigliosa.
Un viaggio nella memoria alla ricerca del senso dell'esistenza, intriso di poesia.
Una scrittura metaletteraria che indaga sul ruolo della parola scritta, sulla correlazione tra realtà e memoria.
Jelena Lengold ci regala un personaggio che ha il coraggio di interrogarsi e nel finale esplosivo impara a non fuggire dalle emozioni.
Un libro indimenticabile, elegante, molto curato nella forma, capace di esplorare la psiche con pacatezza e spirito di osservazione.

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