"Lià"
Massimo Cassani
Laurana Editore
"Non cercarmi."
Un messaggio che lascia sbigottiti.
Lià, che dà il titolo al noir pubblicato da Laurana Editore, scompare senza lasciare traccia.
Il marito, uomo che si definisce felice, con un'esistenza ordinaria, è costretto a ripercorre la sua relazione sentimentale.
Il romanzo mi è piaciuto molto per la scrittura minimale ma incisiva, per l'intreccio che esce dai soliti canoni abusati del genere, per la costruzione narrativa che ha evidenti tracce cinematografiche.
A spezzare la ricerca la figura dell'amante Sonia.
Noterete che è un personaggio costruito ad arte che simbolicamente rappresenta una delle fratture di un matrimonio borghese.
Mi ha convinto molto lo sviluppo realizzato da Massimo Cassani, giornalista e scrittore.
La mia impressione è che abbia voluto, riuscendo brillantemente nell'impresa, mettere a nudo le falsità, i silenzi omertosi, le insoddisfazioni e le fragilità della coppia contemporanea.
Altro pregio del libro è legato al fatto che finalmente è l'uomo a doversi interrogare, a scavare a fondo nei sentimenti.
Complimenti all'autore che con un eccellente equibrismo dialettico racconta il nostro fragile presente.

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