"Le ore d'oro"
Louise Young
Fazi Editore
"Conoscevo molti dei fatti e delle persone reali che avevano ispirato i romanzi di Jane: erano mio padre, mio zio, i miei nonni. Conoscevo quel mondo attraverso la doppia lente della realtà e della finzione."
Mi hanno colpito molto le parole di Louisa Young, nipote di Elizabeth Jane Howard.
L'autrice chiarisce la scelta di riprendere la saga dei Cazalet con la consapevolezza che pur nel passaggio di testimone la sua voce sarà segnata da un cambiamento di registro.
Se è vero che ritroviamo molti personaggi che celebrano il passato attraverso momenti e pensieri che li hanno visti uniti, ho percepito un'inflessione diversa.
"Le ore d'oro", pubblicato da Fazi Editore e tradotto da Manuela Francescon, racconta la nuova generazione che vive con determinazione il vento del sessantotto.
Seguendo Louise, Clare, Polly cogliamo un femminile che cerca di trovare uno spazio autonomo nel mondo.
Credo che il romanzo vada letto con lo spirito degli esploratori che insieme ai protagonisti scalano la montagna del passato con il coraggio di iniziare una nuova era.
Splendide le descrizioni dei luoghi e interessanti e molto vivaci i dialoghi.
Sono certa che questa nuova saga ci riserverà molte sorprese.
Le premesse ci sono tutte.
Stia tranquillo chi non ha letto i libri della Howard.
Louisa Young sa sintetizzare brillantemente i passaggi più significativi.

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