"Cigni selvaggi"
Fumettibrutti
Feltrinelli Editore
"Metto sul telefono una compilation di onde del mare, Ten hours of relaxing wave sounds to sleep well and fast, e chiudo gli occhi."
Fumettibrutti passa dal fumetto alla narrativa ed in questo cambiamento di genere si espande il pensiero e diventa parola.
"Cigni selvaggi", pubblicato da Feltrinelli Editore, mi è piaciuto molto perché è diretto, affilato, onesto.
La storia di Teresa, trans siciliana trasferita nella città del nord dove ha subito l'intervento, è una testimonianza che va letta con rispetto ed attenzione.
Il realismo della narrazione, la descrizione dei luoghi dove per sopravvivere bisogna diventare ragazze immagine, il sogno di diventare fumettista, la precarietà economica e affettiva, le ferite del corpo e della mente, la difficoltà a raccontare il proprio vissuto sono solo alcune delle tracce che l'autrice ci concede.
L'incontro con Martina, la pulsione sentimentale che diventa una trappola mostrano quelle fragilità causate da una transizione difficile, complessa che preferiamo ignorare.
C'è libertà nel testo e nessun compiacimento autodistruttivo.
C'è audacia e coraggio nel parlare di corpo, sesso, desiderio.
Si percepisce un'urgenza che non è affettata e uno stile che sa coniugare dolore e comicità.
Una prova letteraria eccellente, un viaggio che dobbiamo compiere nella consapevolezza che oltre la trama si dilata un universo che conosciamo poco e che giudichiamo con troppa leggerezza.

Commenti
Posta un commento