"Il gatto del giardiniere"
Thomas Schlesser
Longanesi
«La poesia è il più bel soprannome che si possa dare alla vita».
Leggere "Il gatto del giardiniere", pubblicato da Longanesi e tradotto da Alba Bariffi, significa vivere la forza consolatrice della poesia.
Dopo il grande successo editoriale di "Gli occhi di Monna Lisa" (Longanesi 2024) dedicato al potere spirituale dell'arte, il francese Thomas Schlesser torna in libreria con un romanzo che nella semplicità della trama esalta e amplifica la magia dei versi.
Louis è un giardiniere solitario, vive in Provenza.
Ha una ipersensibilità fuori dal comune, è capace di cogliere il fremito vitale della natura.
L'incontro con Thalie, vicina di casa insieme al compagno Nikola, segna una svolta nella sua esistenza.
La donna, professoressa di lettere in pensione, ha imparato fin da piccola ad amare la poesia.
Conosce la vita dei poeti e declama i loro versi.
Insegna al nuovo amico il linguaggio poetico, racconta aneddoti tratti dalle esistenze di Éluard, Neruda, Rimbaud, Verlaine.
Lo avvicina a quell'universo meraviglioso che aiuta a sopravvivere, che salva quando i giorni si fanno troppo duri.
Il romanzo può essere considerato un'antologia letteraria di grande pregio e mentre leggiamo siamo travolti dalle emozioni.
Un viaggio che nella delicatezza della prosa ci regala frammenti lirici che aprono il cuore alla speranza.
Si stempera il dolore, si vince la solitudine, si riceve la carezza di quel linguaggio universale che ci aiuta a camminare.
Un romanzo meraviglioso che fa venir voglia di riprendere i versi e farli nostri.

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